Roma, anche Ancelotti approva la futura costruzione del nuovo stadio

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ROMA – Il tecnico del Bayern Monaco, Carlo Ancelotti, si è espresso, ai microfoni di Radio Anch’io Sport in merito all’ok comunale alla costruzione dello stadio della Roma: “É una buona notizia, non solo per il club giallorosso, ma per tutto il calcio italiano. Questa decisione apre uno spiragliao per rinnovare gli stadi italiani, la differenza fra le squadre italiane e quelle all’estero non è tanto nelle qualità tecniche e tattiche, perché in queste è molto rispettata. La differenza – secondo il tecnico – la fanno gli stadi. Nella maggior parte dei Paesi europei sono stai rinnovati, e questo ha aumentato l’introito economico“.

LA PATRIA LONTANA – Da anni vive all’estero allenando e vincendo con squadre di un certo livello, ma resta legato all’Italia e al Milan che sta affrontando la delicata vicenda closing. “Non mi sento un cervello in fuga – ha dichiarato -. Per il Milan da un lato c’è il dispiacere di vedere il club senza il presidente Berlusconi che ne è stato l’anima, e anche con curiosità per questi nuovi proprietari che dovranno fare investimenti per portare la squadra a alti livelli“.

DONNARUMMA – Solo 18 anni ed è uno degli uomini di maggiore interesse in ottica calciomercato. Gigio Donnarumma è la giovane promessa azzurra, tanto da attirare l’attenzione di club italiani ed europei.  Ma se il Milan tarda a rinnovargli il contratto e Mino Raiola minaccia di trovare “una grande squadra”, Carlo Ancelotti e Dino Zoff non hanno dubbi: Gigio deve restare al Milan. Ai microfoni di Radio anch’io sport Ancelotti afferma: “Se il problema è fare la Champions, è solo questione di tempo . Il Milan può arrivarci presto, Donnarumma è molto giovane, è cresciuto nell’ambiente milanista, può rimanere. C’è tempo per decisioni importanti”. E Zoff aggiunge: “Donnarumma è nelle migliori condizioni per essere l’erede di Buffon alla Juventus. Ma non è che questo passo si possa fare facilmente. Decida col cuore e la ragione. Non è che debba pensare a cambiamenti, è giusto continui lì. Poi fra qualche anno tirerà le conclusioni, se la squadra non avesse presupposti per stare in vetta. Donnarumma è in un grande ambiente e in una grande squadra, cuore e ragione suggeriscono di non fare cambi adesso”.