Roma, arrestati i colpevoli del 17 Luglio.

0
Scontri del 17 luglio a Roma

«Abbiamo difeso i diritti degli italiani. A Casale ci siamo schierati al fianco dei residenti sopra le cui teste sono state prese da Gabrielli, con ostinazione da dittatore, decisioni assurde». E’ questo il commento di Gianluca Iannone, il numero uno dell’organizzazione neofascista, riguardo all’arresto di alcuni esponenti di Casapound ritenuti responsabili degli scontri del 17 luglio. Durante quel caldo giorno estivo alcuni stranieri erano trasferiti in un centro di accoglienza allestito in una ex scuola, ma il loro cammino fu interrotto da un blocco di diversi militanti dell’estrema destra. Con tanto di caschi e volti coperti non intendevano spostarsi. A quel punto è intervenuta la polizia: duranti gli scontri rimasero feriti 14 agenti e furono arrestati solo due manifestanti. Finalmente oggi alcuni colpevoli sono stati arrestati. Le misure cautelari sono state emesse dal gip Giovanni Giorgianni su richiesta del sostituto procuratore Eugenio Albamonte: sei ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e due obblighi di firma.