Roma, il dg Baldissoni: “Potrebbero esserci plusvalenze anche quest’estate”

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stadio olimpico hector moreno
Stadio Olimpico. Fonte: Wikimedia

ROMA. Il direttore generale giallorosso Mauro Baldissoni ha rilasciato un’intervista esclusiva a Sky Sport. Tanti i temi da lui trattati. Ecco le sue dichiarazioni.

Sulla conclusione del cammino in Champions

“Ci mancherebbe che non ci sia rammarico. Quando ci si gioca fino all’ultimo minuto una semifinale di Champions bisogna pensare di poter arrivare in finale. Sicuramente il Liverpool ha fatto un grande partita d’andata ma era una squadra alla portata. Non va ignorato il percorso della squadra, ci rimane una grande consapevolezza. Abbiamo come impegno e obiettivo quello di portare la Roma ad essere tra le grandi d’Europa. È ambizioso ma il presidente ha sempre usato il termine ‘Champions League team’. Ciò che abbiamo visto in questa edizione costituisce una pietra miliare del nostro percorso, sarà il nostro nuovo punto di partenza: la consapevolezza di poter giocare certe partite non da vittime sacrificali ma da protagonisti che meritano di accedere al turno successivo.

Sull’atmosfera in città

“I risultati aiutano a leggere e riconoscere il lavoro che si fa. Se si raggiungono certi obiettivi vuol dire che il lavoro è stato eccellente. Ritengo che i tifosi possano riconoscere alla società un certo impegno. Ho sempre avvertito molto rispetto, in questo senso, è ovvio che ora ci sia più entusiasmo. In città c’è la necessità di sciogliere questa patina di non poter raggiungere ciò che si sogna. Forse pian piano stiamo cominciando a capire che ci sono obiettivi che sono alla nostra portata”.

Sui ringraziamenti sentiti della moglie di Sean Cox

“Credo che sia chiaro che non ci siano mai stato momenti di esitazione o incomprensioni: non tolleriamo che ci sia qualsiasi concessione alla violenza. Chi pensa di andare in giro per affermare se stesso in qualche modo di questo tipo, è bene che sappia che si tratta di vigliaccheria. Come per la violenza non c’è spazio per queste nel calcio per la Roma. Su questo abbiamo una posizione molto ferma”.

Sulle parole di Pallotta

“Il presidente ha ribadito la necessità del VAR in Europa. E’ chiaro che i toni forse siano stati troppo accesi nell’immediato post partita. Noi non dobbiamo preoccuparci degli errori arbitrali bensì di quelli nostri. Perché se un arbitro sbaglia, ne è consapevole lui per primo. Il rispetto non deve mai mancare, altrimenti è inutile anche giocare”.

Sul possibile cambiamento nell’approccio sul mercato con i ricavi della Champions League

“Quando chiude l’anno fiscale bisogna essere in regola con dei numeri che necessariamente dobbiamo far quadrare a livello internazionale per via del Financial Fairplay. Abbiamo spiegato tante volte che arrivare ad anticipare delle cessioni serve per ricalibrare il disavanzo fra costi e ricavi per rimanere all’interno delle regole stabilite dall’Uefa. Ma è una scelta fatta per poter competere ad alti livelli. Se servono cessioni vuol dire che i costi sono stati più alti dei ricavi e questo lo si è fatto per rimanere competitivi.

E’ sicuramente un’opportunità che in passato abbiamo colto e i risultati ci hanno dato ragione. Continueremo a farlo anche in futuro, ma ovviamente più si accede ai ricavi e meno si avrà necessità di ricorrere a cessioni “tattiche”. Se potrebbe accadere quest’estate? Sì, potrebbe. Perchè il trasferimento dei giocatori è un’attività fisiologica all’interno di una strategia di crescita attraverso il bilanciamento dei conti”.