Roma, El Shaarawy sarà riscattato per 13 milioni. Rifiutato Dzeko come contropartita

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Sthephan El Shaarawy, l’italo-egiziano classe ’92, arrivato nella società capitolina in prestito a gennaio, verrà riscattato dal Milan. La Roma ha deciso di esercitare la clausola per il riscatto e pagherà, non appena verranno aperti i battenti del calciomercato estivo, i 13 milioni pattuiti qualche mese fa. 

Il “Faraone“, arrivato a Roma nel mercato invernale con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha avuto a disposizione poco più di tre mesi per convincere società e Spalletti a puntare su di lui anche per il prossimo Campionato, e ci è riuscito alla grande. Dalla prossima stagione Stephan El Shaarawy sarà così a tutti gli effetti un giocatore di proprietà della Roma. Al Milan sarebbe stato anche proposto Edin Dzeko come contropartita da inserire nell’affare per fare uno scambio alla pari, ma Adriano Galliani avrebbe rifiutato perché al momento il club rossonero non sarebbe alla ricerca di un giocatore con il profilo del centravanti bosniaco.

In questa seconda parte di Campionato, che ha visto la sua squadra classificarsi al terzo posto a soli due punti dal Napoli, l’italo-egiziano è stato uno dei protagonisti principali della rinascita giallorossa. Ha esordito in Roma-Frosinone 3-1 con lo splendido gol su colpo di tacco che ha riportato i capitolini alla vittoria dopo un lungo periodo di crisi. Da quel momento la squadra giallorossa non si è più fermata con 17 risultati utili consecutivi (14 vittorie e 3 pareggi) e per il “Faraone” sono state 16 le presenze in Serie A, 8 le reti (tra le quali molte decisive e il primo gol nel derby), 2 gli assist, per un totale di 1200 minuti giocati.

Dopo i 6 mesi piuttosto fallimentari trascorsi in Francia, al Monaco, dove aveva collezionato 15 presenze ma nessuna rete in Ligue 1, ha accettato in accordo con la Roma un rischio che sembrava essere tale sia per sé stesso che per la società. Ma i rischi a volte si devono correre ed El Shaarawy con la sua grinta, la sua tecnica e la sua determinazione ha smentito tutti e fatto anche meglio delle più rosee previsioni. Ora ci ritornerà in Francia, ma non al Monaco, bensì ad Euro 2016, perché la convocazione da parte di mister Conte appare ormai quasi scontata.