Roma, Di Francesco: “Da Crotone passa la nostra Champions”

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Eusebio Di Francesco fonte wikipedia
Eusebio Di Francesco fonte wikipedia

ROMA. Nella giornata odierna, alla vigilia della partita con il Crotone, l’allenatore giallorosso Di Francesco ha rilasciato una lunga intervista. Tra i temi trattati, oltre la partita di domani, vi è ovviamente il cammino in Champions League.

 

“In molti oggi vorrebbero essere al nostro posto. La nostra Champions passa da Crotone perché anche il prossimo anno vogliamo giocare sfide così. Vogliamo mantenere solido il terzo posto in classifica, siamo carichi e motivati, ho detto ai miei di non pensare al Barcellona”.

Su come arriva la Roma a Crotone
“La Roma arriva carica e col desiderio di mantenere il terzo posto in classifica. Non avrò a disposizione Perotti che ha un piccolo fastidio muscolare ma abbiamo recuperato Florenzi. Per il  resto andremo con gli stessi convocati della partita di Champions con lo Shakhtar”.
Sull’assenza di Perotti
“Stephan domani giocherà dall’inizio, sta bene, sono convinto che tornerà ad essere il giocatore decisivo di inizio stagione. Mi auguro che possa tornare al gol al più presto”.
Sulla possibile titolarità di Gonalons
“Sì, giocherà dal primo minuto al posto di Daniele. E’ pienamente recuperato, in Champions non l’ho portato perché ho scelto giocatori con caratteristiche diverse per la partita che dovevamo fare”.
Sulla “Roma” come avversario morbido per il Barcellona, secondo la stampa spagnola
“Anche noi abbiamo accolto con il sorriso l’esito dell’urna. Il fatto di essere ai quarti è motivo di orgoglio e soddisfazione, forse abbiamo pescato la squadra più forte al mondo con il miglior giocatore del mondo, ovvero Lionel Messi, ma affronteremo queste sfide con entusiasmo e positività perché quando arrivi ai quarti è normale affrontare squadre forti. Abbiamo preso i migliori, ma ce la giocheremo con grande umiltà e con l’orgoglio di esserci. Però ribadisco che adesso la cosa più importante è il campionato per confermarci in Champions l’anno prossimo“.

Su una chance per Schick
“Sì, a destra ho tre opzioni: Under, Patrick e Gerson. Ma deciderò solo domani”. 
Più orgoglio per la Champions o più rimpianti per il campionato
 “Io sono abituato a guardare sempre avanti. Sicuramente potevamo fare qualche punto in più, dispiace il distacco cosi ampio rispetto alle potenzialità, ma abbiamo avuto momenti negativi che non ci hanno permesso di rimanere agganciati al treno scudetto. Ma in tanti vorrebbero essere al nostro posto oggi per giocarsi i quarti e noi dobbiamo esserne orgogliosi”.
Sulla possibile titolarità di Gerson
“Ritengo che abbia le qualità per giocare in diversi ruoli. E’ cresciuto tantissimo a livello di applicazione, ha acquisito maggiore consapevolezza ed è un pochino più italiano nello stare in campo. Ma non credo possa fare il regista perché gli piace toccare la palla troppe volte”.
Su uno tra Peres e Jonathan Silva
“Silva non è pronto, giocherà ancora Kolarov. Peres ha la possibilità di giocare, inoltre ha l’entusiasmo di essere diventato nuovamente papà. Dico solo che è fondamentale che per domani tutti siano al meglio, metterò in campo solo i più motivati”.
Sulla preparazione mentale della squadra dopo il sorteggio
“Tutte le gare sono importanti, ma quella successiva ancor di più. Ho detto ai ragazzi di pensare al Crotone e non al Barcellona. Capisco l’entusiasmo e il desiderio di giocarsela con una squadra come il Barcellona. La partita di domani però è fondamentale perché giocheremo contro un avversario difficile che l’anno scorso ha fatto un miracolo e che si sta riproponendo bene anche quest’anno pur avendo cambiato tecnico. Hanno fatto una grande partita con la Samp, lo Scida è un campo difficile: è una gara da prendere con le molle e da giocare con grande determinazione. Noi siamo carichi, andiamo a Crotone con il desiderio di mantenere solido il terzo posto che adesso è la cosa più importante. La nostra Champions passa da Crotone”.