Roma, Di Francesco: “Che la Juve possa esserci di esempio. De Rossi giù di morale per Astori”

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Eusebio Di Francesco fonte wikipedia
Eusebio Di Francesco fonte wikipedia

ROMA. In giornata c’è stata la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco. L’allenatore giallorosso si è espresso si varie tematiche. Soprattutto riguardo alla partita con il Torino.

 

Sulla tragica morte di Astori

“Oggi ho visto la cerimonia solenne ed è stata una grande emozione. Forte, fortissima, legata ad un ragazzo che ricordo come un avversario pulito, bello ed esemplare. Voglio abbracciare tutta la sua famiglia, è stato veramente emozionante”.
Su De Rossi

“Può giocare, non sto pensando allo Shakhtar. Sento già troppo parlare di Champions, e invece la testa deve essere al Torino. È una partita importantissima che non dobbiamo sbagliare”.

Su Schick

“Sicuramente Patrick sarà titolare anche perché Defrel ha qualche problemino da smaltire e non sarà convocato. Speriamo di recupere Greg per lo Shakhtar. Schick è l’unico attaccante disponibile per questa gara e giocherà dall’inizio”. 

Sul Torino di Mazzarri

“Il Toro di Mazzarri è più attento alla fase difensiva, mentre con Mihajlovic era più aggressivo. Conosco bene Walter, è un amico, con lui però non ho bellissimi ricordi… Mi auguro di poterli sfatare in questa gara”.

Sull’impresa della Juve a Wembley

“La Juve è dura a morire, nella sofferenza è venuta fuori, penso che la resilienza di questa squadra sia impressionante. Mi auguro che questa mentalità venga trasferita al calcio italiano, a partire dalla mia squadra. Ma non dimentichiamoci che domani abbiamo una partita importantissima che non dobbiamo sbagliare, sento già troppo parlare di Shakhtar”.

Sulla fatica di fare i punti all’Olimpico

“I numeri in casa sono a nostro sfavore, dobbiamo sfatare il tabù Olimpico anche a livello mentale. Quello che conta in questo momento è tornare alla vittoria e lavorare sulla testa. Dobbiamo affrontare questa gara con la stessa determinazione e compattezza che abbiamo avuto a Napoli”.

Sulle condizioni di De Rossi

Moralmente il ragazzo è giù per quanto accaduto a Davide a cui era molto legato. Ma dal punto di vista fisico Daniele è totalmente a disposizione. Potrebbe giocare dall’inizio e non sto pensando allo Shakhtar”. 

Sul turnover col Torino in Coppa Italia

“Sicuramente ho cambiato un po’ troppo in quella gara, anche se la partita non è stata del tutto negativa. Ma effettivamente l’eccessivo turnover non ha avvantaggiato i miei giocatori, mi sono pentito. Per questa gara ci saranno cambiamenti ma non di quella portata”. 

Sulla sensazione che possa essere scattato qualcosa dopo la partita con il Napoli.

“Non è scattato niente, è solo un punto di partenza. Nell’ultimo periodo ci è mancata la continuità e mi aspetto una risposta già da domani. Con il Napoli ero molto arrabbiato per il secondo gol subìto, figuriamoci se sto pensando a una squadra già guarita”.

Su El Shaarawy e Pellegrini

“Lorenzo è recuperato e sarà a disposizione per domani. Stephan ha avuto un periodo particolare. Si sta allenando bene e domani potrebbe essere della partita dall’inizio. Si gioca il posto con Perotti”.

Sul calo delle prestazioni difensive

“Nell’ultimo periodo abbiamo concesso di più ma abbiamo anche concretizzato di più. Preferisco concedere qualcosa agli avversari ma avere maggiore concretezza in fase offensiva. A Napoli abbiamo trovato una squadra che mette tutti in difficoltà ma abbiamo avuto la forza di ribattere colpo su colpo”.

Sulle volte che la Roma ha fatto vedere il calcio di Di Francesco

“Io credo in un calcio aggressivo che non sempre si riesce ad esprimere. La mia squadra l’ha espresso con poca continuità. Dobbiamo ancora lavorare tanto per cercare di condividere ancora di più le mie idee. Non siamo arrivati a quello che io vorrei”.

Su Jonathan Silva

Non può ancora giocare dall’inizio. Si allena bene con continuità, ma viene da un infortunio un po’ lungo. Magari poterlo schierare a partita acquisita, significherebbe che avremmo messo il risultato in salvo”.

Sul far riposare uno tra Strootman e Nainggolan

“Credo sia giusto pensare solo al Torino. Farò le mie valutazioni sulla squadra più opportuna per affrontare il Toro e solo successivamente penserò allo Shakhtar. Abbiamo tutto il tempo per recuperare”.

Sulle condizioni di Schick

A livello fisico è al 100%, manca qualcosa a livello mentale ma ha grande desiderio di applicarsi. Si sta pian piano adattando all’ambiente e alla squadra. Posso assicurare che ha delle qualità importanti”.