Roma: La rivincita di Sabatini

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Dopo l’esonero di Rudi Garcia, Walter Sabatini era dato come sicuro partente, “se affonda lui affondiamo tutti”, queste erano state le parole del ds poco tempo fa, Garcia è affondato ma lui no. Molti errori sono stati fatti da società e dirigenti nell’ultimo anno, il ds sembrava essere giunto al capolinea della sua avventura con la Roma. Acquisti sbagliati, scelte poco condivisibili, valutazione errata sul recupero di alcuni calciatori come Castan, enormi cifre spese per giocatori come Iturbe e Doumbia che si sono rivelati veri e propri flop. Molte critiche sono piovute su Sabatini da una piazza stufa e arrabbiata che per mesi non ha visto una minima reazione e un cambio di rotta sotto la gestione Garcia. Con l’arrivo di Spalletti è arrivata la scossa, nuovi metodi di allenamento, sedute più lunghe, lavoro psicologico e tattico che poco si erano visiti negli ultimi tempi dalle parti di Trigoria. Spalletti ha grandi meriti, ma anche Sabatini stavolta è stato determinante. Nel mercato di gennaio ha portato nella capitale El Shaarawy, Zukanovic e Perotti, giocatori che sin da subito si sono rivelati decisivi e che hanno portato i giallorossi a vedere finalmente la luce in fondo al tunnel dopo mesi opachi. Due gol e un assist per il Faraone, una rete e un assist per Perotti, mentre Zukanovic è risultato spesso uno dei migliori della retroguardia romanista, prestazioni che hanno permesso alla Roma di vincere le ultime tre gare ed essere a soli due punti dal terzo posto. E’ ancora presto per sapere come andrà a finire, ma da questi primi dati sembra che Sabatini si sia preso la sua rivincita.