Roma, Lorenzo Pellegrini a DAZN: “Se Totti ti offrisse la 10? Non si rifiutano le proposte di Francesco”

Lorenzo Pellegrini ha rilasciato un'intervista a DAZN, ecco le parole del centrocampista della Roma

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Lorenzo Pellegrini, fonte Di @cfcunofficial (Chelsea Debs) London - Chelsea 3 Roma 3, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63538723
Lorenzo Pellegrini, fonte Di @cfcunofficial (Chelsea Debs) London - Chelsea 3 Roma 3, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63538723

Lorenzo Pellegrini è uno dei protagonisti di questo inizio di stagione della Roma, per Fonseca in breve tempo è divenuto un titolare inamovibile e la nuova posizione da trequartista ha esaltato le sue qualità. Il centrocampista ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN parlando del momento della squadra e di tanto altro. Ecco un estratto delle dichiarazioni:

Sul nuovo ruolo da trequartista: “Mi piace molto, mi dà libertà di movimento e di fare quello che voglio in campo. Con il gioco del mister mi piace anche giocare da mediano, amo toccare tanti palloni. Sono più libero, sono cresciuto mentalmente e anche a livello di responsabilità. So che ci si aspetta tanto da me. Mi piace avere responsabilità, tira fuori il meglio di me”.

Totti ti ha promesso la numero 10? “Della maglia con Francesco non abbiamo mai parlato. Ora ho la fortuna di dire che lui per me è un amico, per qualsiasi difficoltà so che posso contare su di lui. Se va male la partita mando un messaggio a lui. Ancora non l’ho fatto, spero di non doverlo fare fino a fine stagione. Ci sentiamo, il nostro rapporto è bello perché siamo schietti. Essere romani ci aiuta. Lui per me adesso è solo Francesco, ma resta anche una leggenda. Solo il fatto che lui dica queste cose, è come avere dieci magliette con il numero 10 sulle spalle”.

Se tra 5 anni viene e ti dà la 10 la prendi? “Non si rifiutano mai le richieste di Francesco (ride, ndr). A parte gli scherzi, devo trovarmi nella situazione. Non scambierei mai il rapporto che ho con Totti per il numero 10 della Roma”.

Su Fonseca: “Ci fa stare sereni, ci fa lavorare perché capisce che per far rendere un giocatore al 150% si deve divertire. Noi lo facciamo tutti i giorni in allenamento e questo non ti fa sentire la fatica. Caratterialmente sembra tranquillo, ma quando vuole una cosa se la va a conquistare. Le cose ce le spiega sempre in maniera tranquilla per farcele capire serenamente, senza mettere pressione. Se però non giochiamo un buon primo tempo si arrabbia. Sul 4-0 contro il Sassuolo ci ha detto di non abbassare la guardia perché altrimenti avremmo rischiato”.