Roma-Napoli 1-0… Marika Fruscio dixit! La grande beffa!

0
Marika Fruscio
Marika Fruscio
Gli azzurri perdono  all’Olimpico, ma non demeritano. Punisce il Napoli la tempestività di Szczesny, il piede esperto di Totti ed il cinismo di Nainggolan. La Roma è quindi a -2 e la corsa al secondo posto è riaperta. Il primo tempo vede come protagoniste le difese di entrambe le squadre, che si presentano solide, ben posizionate e capaci di sventare ogni tentativo di incursione. Le squadre giocano strette, corte e precise in ogni passaggio. Questo tipo di gioco “blocca” la partita poiché non ci sono, nell’effettivo, spazi disponibili per sviluppare la manovra. La gara così cerca di prendere vita a centrocampo, che diventa palcoscenico principale. I mediani di entrambe le squadre cercano di imbastire l’azione, avvalendosi di un buon recupero palla e favorendo ripartenze veloci agli esterni. Le fasce lavorano bene, spingendo e garantendo velocità alla squadra di appartenenza: nella Roma Salah è un treno e mette in difficoltà Albiol che non riecse a contenerlo. L’egiziano, infatti, è l’uomo più insidioso in area, una vera spina nel fianco per tutta la retroguardia partenopea. Ma il Napoli dietro è solido e Koulibaly, monumentale, impedisce ogni tentativo giallo-rosso. Nel Napoli la pedina più offensiva è Mertens, vero motore dell’attacco. Il belga è l’uomo ovunque; recupera ( anche in difesa ), riparte e cerca sempre la conclusione. Il primo tempo è un ping pong di occasioni e ribaltamenti di fronte, anche se è il Napoli ad essere più pericoloso e più vicino al goal, beneficiando anche dell’uscita di Manolas. Le occasioni per il Napoli le offrono in primis Callejon, al quale viene annullato un goal per posizione di fuorigioco (millimetrica). Mertens al 23′ prova, ma Szczesny è attento e nega l’esultanza. Higuain cerca la conclusione più volte, approfittando degli scarsi Rudiger e Zukanovic, ma il portiere romano è protagonista e non lascia passare la palla. Anche Hamsik, nonostante la sua mediocre gara, cerca di realizzare, ma tira troppo alto da buona posizione. Il capitano purtroppo viene meno nelle occasioni importanti. La Roma risponde al Napoli, cercando di dar palloni utili alla punta egiziana. Salah è in gran forma, ma pecca nell’ultimo tocco.
RIPRESA:
I romani scendono in campo con più convinzione. El Shaarawy riesce spesso ad arrivare nell’area partenopea, sfruttando velocità e tecnica, ma spesso è fuori tempo e permette alla difesa azzurra di posizionarsi e sventare i tentativi. Hysaj fa un ottimo lavoro, tempestivo nei recuperi palla. Anche le combinazioni tra Maicon( entrato al posto di Florenzi) e Perotti son decisamente insidiose, ma troppo sterili. Il Napoli non sta a guardare e risponde alla Roma sull’asse Higuain-Mertens, approfittando dello scarso rendimento di ZukanovicMertens è incontenibile, ma le conclusioni non sono decisive. Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano e soprattutto la Roma tende ad abbassare il baricentro. La stanchezza non permette il buon pressing visto nel primo tempo. Il Napoli ne approfitta cercando di servire alla meglio il Pipita, evidentemente affamato di goal dopo il periodo di stop. Ma c’è sempre Szczesny a rovinare la festa. Szczesny salva la Roma. L’evidente calo fisico porta ad inevitabili cambi in entrambe le squadre. Sarri opta per Insigne e Lopez mentre Spalletti schiera in campo capitan TottiInsigne, energia fresca in attacco, riesce a destabilizzare la retroguardia romana, cercando di servire sempre il Pipita avanti. Il Napoli sembra essere vicino al goal. Gonzalo, da posizione ravvicinata, tenta il tiro, ma ancora Szczesny riesce a compiere il miracolo. Sulla ribattuta interviene Hamsik, ma il suo tap-in viene deviato da Rudiger, che si fa perdonare per la brutta prestazione. Rudiger salva la Roma e compie il secondo miracolo. Ma il calcio è imprevedibile e nel momento migliore del Napoli è la Roma ad offrire al pubblico la zampata vincente. L’1-0 è frutto della buona combinazione Totti-Nainggolan. Al 44′ l’esperto piede di Totti serve Nainggolan, che, da buona posizione, sfodera un tiro potente che sorprende Reina.