Roma – Napoli, quella volta che Mourinho bocciò Osimhen: il retroscena

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Mourinho Inter
Josè Mourinho ai tempi del Triplete con l'Inter (2010) . Foto WIkipedia

“Se uno ha paura di venire al Tottenham per la troppa concorrenza, allora non può giocare con noi”. Con queste parole due anni fa, José Mourinho bocciò Victor Osimhen, reo di aver tentennato di fronte all’offerta di ingaggio degli Spurs.

L’attaccante nigeriano, proveniente da una grandissima stagione con il Lille, temeva infatti che nel club inglese avrebbe trovato poco minutaggio a causa dell’elevata concorrenza. E così, dopo averci pensato su, ecco l’approdo al Napoli, dove sta finalmente attraversando un grande periodo di consacrazione.

Col senno di poi, la decisione di Victor Osimhen appare sacrosanta. Negli ultimi giorni i compagni azzurri stanno ripetendo più volte quella frase di Mourinho al giovane attaccante nigeriano, con l’intenzione di stuzzicarlo e renderlo ancora più affamato e voglioso di rivalsa. E conoscendo Osimhen, è molto probabile che durante il match farà di tutto per dimostrare la propria stoffa al tecnico portoghese.

Il match tra Roma e Napoli assume dunque sempre più significati. Già normalmente si tratta di un match storico, denominato “derby del sole“. Quest’anno poi vi sono parecchie circostanze caratteristiche: la voglia di rivalsa dei giallorossi dopo la brutta figura in Conference League, la fame degli azzurri che vogliono continuare a macinare 3 punti alla volta.

Ma ancora, la partita da ex di Luciano Spalletti, che nella capitale ha scritto pagine importanti di storia calcistica, sia in campo che fuori. Ed infine, appunto, la voglia di dimostrare di Victor Osimhen, ancora più carico del solito in vista dell’impegno dello Stadio Olimpico di Roma.