Roma, rientro lontano per Florenzi, contro il Villareal torna Totti

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Turnover? Sì, ma fino a un certo punto. Nella Roma che parte mercoledì per la Spagna per affrontare il Villarreal nei sedicesimi di Europa League, competizioni a cui punta molto la società romanista, Luciano Spalletti è intenzionato a cambiare poco o nulla, nonostante il periodo sia ricco di impegni per i giocatori. In attacco, ma partirà dalla panchina, rientrerà Totti (out con il Crotone per l’influenza), mentre Grenier, che non può giocare in Europa, resterà a Trigoria ad allenarsi. A centrocampo, con Strootman, ci sarà De Rossi al posto di Paredes, in difesa Manolas, Fazio e Rüdiger, sugli esterni Peres ed Emerson, in attacco Dzeko, Nainggolan trequartista, e uno tra Perotti e Salah, col primo favorito. In porta, dovrebbe toccare ad Alisson, il portiere delle coppe.

Un altro che resterà a Trigoria è Alessandro Florenzi: il recupero procede bene, ma per il rientro in campo servirà ancora un po’ di tempo. Non giocherà sabato con la Primavera contro il Crotone, possibile che ci voglia qualche settimana in più. Due, a questo punto, le strade, concordate dallo stesso Florenzi, Ed Lippie, l’uomo che coordina staff atletico e sanitario, e Spalletti: o tornerà a giocare nella prima partita utile in casa della squadra di De Rossi – 11 marzo contro la Salernitana, prima ci sono due trasferte a Frosinone e Novara -, oppure si aggregherà direttamente alla prima squadra. Praticamente, mettendoci lo stesso tempo di Milik, il giocatore del Napoli che si è operato venti giorni prima rispetto a lui, è tornato tra i convocati del Napoli il 4 febbraio, ma non è ancora sceso in campo.

Intanto il quotidiano riporta come sia Federico Fazio che Emerson Palmieri potrebbero prendere in seria condizione l’ipotesi di giocare con la Nazionale italiana, viste le mancate convocazioni (mai chiamati) con Argentina e Brasile, che vantano giocatori insostituibili per le loro posizioni.