Roma, Sabatini via a giugno: ecco gli acquisti Top e Flop del ds

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Walter Sabatini lascerà la Roma il prossimo 30 giugno, come annunciato ieri dopo la gara tra Roma e Inter terminata sul risultato di 1-1. Sono passati 5 anni da quando il ds è approdato nella capitale, anni in cui dalle parti di Trigoria sono circolati sia grandi giocatori che clamorosi “bidoni”. Ecco gli acquisti Top e Flop fatti dal ds giallorosso:

TOP

Pjanic: arrivato nella capitale per 11 milioni di euro dal Lione, il centrocampista bosniaco si mette in luce per qualità e tecnica,oltre che per le grandi punizioni che calcia, 153 presenze e ben 26 reti per “Giotto“. Attualmente il suo valore è superiore ai 40 milioni di euro, Psg e Real Madrid sono sulle sue tracce da tempo.

Manolas: difensore di grande affidabilità, il greco, prelevato nell’estate 2014 dall’Olympiakos, è chiamato sin da subito a non far rimpiangere Benatia, compito che gli riesce benissimo, 58 presenze per il colosso con la maglia della Roma.

Benatia: arriva nel 2013 dall’Udinese per 13,5 milioni di euro, soldi ben spesi viste le grandi prestazioni del difensore marocchino, che diventa ben presto uno dei pilastri della squadra. Capace anche di essere decisivo nell’area avversaria riuscendo a trovare la rete per 5 volte in 33 presenze. Ceduto l’estate successiva per 30 milioni di euro al Bayern Monaco, una delle migliori plusvalenze registrate da Sabatini.

Lamela: 21 gol in due stagioni per il talento argentino che si mette in luce sin da subito segnando all’esordio contro il Palermo con un gran sinistro a giro. Dotato di grande tecnica, velocità e sinistro delicato, Lamela entra sin da subito nel cuore dei tifosi giallorossi che ne apprezzano le giocate sempre eleganti e spesso decisive. Viene acquistato nel 2013  dal Tottenham per circa 30 milioni di euro.

Strootman: centrocampista di quantità e di grande carisma, impressiona tutti per la sua tenacia e le sue doti da leader nella sua prima stagione con i giallorossi. E’ rientrato da poco da un lungo infortunio e tre operazioni ai legamenti, la sua assenza è pesata molto visto quello che ha fatto vedere il suo primo anno.

Nainggolan: Con l’infortunio di Kevin Strootman diventa un titolare inamovibile, il suo grande dinamismo e la voglia di non mollare mai, fanno di lui uno dei pilastri della Roma attuale e passata. Amatissimo dai tifosi, il “Ninja” ha disputato 100  presenze e messo a segno 9 reti con la Roma.

Marquinhos: Arriva a Roma da sconosciuto, ma sin dal suo esordio dimostra tutte le sue doti e il suo talento. Dotato di grande velocità ed eleganza, diviene titolare in breve tempo. Acquistato per 3 milioni di euro, viene ceduto al Psg per oltre 30 milioni, altra plusvalenza record per Sabatini.

FLOP

Iturbe: pagato più di 20 milioni di euro al Verona, non riesce mai a lasciare il segno nella capitale, solo 5 reti in 56 presenze per l’argentino che viene ceduto in prestito al Bournemouth dove finora ha collezionato solamente due presenze.

Mauro Goicoechea: portiere voluto fortemente da Zeman perchè bravo con i piedi, i veri disastri li compie però con le mani,molte papere e un clamoroso autogol nella gara casalinga persa 2-4 con il Cagliari. Vero e proprio bidone.

Ashley Cole: terzino inglese mai ambientatosi a Roma, è protagonista di una stagione disastrosa e viene messo fuori rosa, per molto tempo la società ha provato a rescindere il contratto, rescissione arrivata solamente lo scorso gennaio.

Seydou Doumbia: arriva nel gennaio 2015 dal Cska per 14,5 milioni di euro, le sue condizioni sono disastrose dopo la Coppa d’Africa, viene fischiato sin dalla sua prima presenza, concluderà la stagione con 14 presenze e 2 reti. Attualmente è in prestito al Newcastle.

Simon Kjaer: difensore centrale che Sabatini conosce dai tempi di Palermo, con i siciliani è autore di ottime stagioni, con i giallorossi le sue prestazioni sono quasi sempre al di sotto della sufficienza. Non viene neppure riscattato.

Michel Bastos: del terzino brasiliano ex Lione non si accorge nessuno, sulla fascia sinistra è disastroso. La Roma decide di non riscattarlo e il giocatore ritorna negli Emirati Arabi.