Roma, bilancio chiuso, ora gli acquisti: Zabaleta, Vermaelen e Wijnaldum in pole

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Curva Sud dell'AS Roma, Stadio Olimpico. Fonte: Flickr
Curva Sud dell'AS Roma, Stadio Olimpico. Fonte: Flickr

Nella giornata di ieri la Roma ha chiuso il bilancio, non tutto però è andato secondo i piani, Sabatini contava di cedere Ljajic e Iago Falque al Torino per racimolare altri 9 milioni, ma l’indecisione del serbo ha bloccato l’operazione, che potrebbe comunque andare in porto a giorni. Con la cessione di Pjanic (32 milioni) e i prestiti di Doumbia (2 milioni), Politano (3,5 milioni) e Vestenicky (500mila euro), il ds è riuscito a guadagnare 38 milioni, bastava davvero poco per raggiungere la parità a quota 40, ma da Trigoria non fanno drammi, la società ritiene di aver tenuto un comportamento virtuoso e si aspetta di pagare al massimo una multa di 4 milioni.

PRIORITA’- Da oggi comincia ufficialmente una nuova fase del mercato giallorosso, Sabatini proverà a consegnare una squadra competitiva a Spalletti prima del preliminare di Champions, arriveranno due terzini, due centrali di difesa e due centrocampisti, in attacco si muoverà qualcosa solo nel caso partisse Dzeko, resta da sciogliere il nodo portiere: De Sanctis attualmente è svincolato ma attende la Roma, qualora non si trovasse l’accordo per la permanenza di Szczesny, farà coppia con Alisson, se il polacco dovesse restare l’ex Napoli cercherebbe una nuova sistemazione. Per i terzini la situazione è abbastanza chiara, a sinistra verrà ufficializzato tra oggi e domani Mario Rui, la prossima settimana sarà decisiva invece per Zabaleta, sempre più vicino a sbarcare nella capitale. Poi sarà la volta dei centrali difensivi, in pole c’è Vermaelen, seguito da Nacho, Caceres e Juan Jesus. A centrocampo arriverà il sostituto di Pjanic, che probabilmente sarà uno tra Wijnaldum, Witsel e Tielemans, qualora partisse Paredes, si tenterà di strappare Badelj alla Fiorentina. La strategia di mercato è ben delineata, Spalletti conta di avere almeno 3 acquisti già dal 7 luglio, data in cui si radunerà la squadra, il tecnico attende, così come i tifosi, non certo soddisfatti dall’avvio di mercato.