Rossi vince nella Cattedrale: Màrquez e Lorenzo a podio

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Rossi e Màrquez infiammano l’Olanda: vince il Dottore nonostante un contatto all’ultima curva.

Al via gli occhi si sono puntati subito su Rossi e Màrquez scattati in modo fulmineo, ma anche Lorenzo ha saputo giocare bene con i semafori perché nell’arco di quattro curve era già al codone dei due rivali.

Dopo qualche giro di assestamento il Maiorchino ha gettato la spugna della rimonta per colmare il gap su Màrquez e ha pensato solo a tenere salva la sua terza posizione, stessa cosa ha fatto Iannone mentre dalla quinta alla dodicesima posizione andava in scena una bagarre senza precedenti.

Stefan Bradl, nella baraonda generale, è rimasto coinvolto in una caduta in cui hanno confermato la frattura dello scafoide: in forse la sua partecipazione al GP del Sachsenring.

Bradl sta volando adesso a Monaco per farsi operare il polso.

La gara comunque è andata avanti con Rossi e Màrquez che hanno giocato per tutti i giri restanti mentre Dovizioso e Pedrosa si sono cimentati nella rimonta per rattoppare la brutta partenza.

Dovizioso è stato costretto poi a lasciare spazio ai rivali per l’ennesimo problema tecnico mentre Pedrosa, nonostante la caduta in warm up con la contusione alla mano sinistra, è riuscito a tenere la lotta e la posizione contrastando il dolore.

La gara si è decisa all’ultimo giro nell’ultima curva dove c’è stato un flashback: Màrquez entra su Rossi, tra i due arriva il contatto che costringe Rossi ad allargare e a finire nella ghiaia tagliando l’ultima curva. Rossi vince in volata su Màrquez che tiene la moto in piedi per miracolo.

Con la 111° vittoria, la nona ad Assen, Rossi adesso ha un vantaggio di dieci punti su Jorge Lorenzo mentre Màrquez torna in quarta posizione del mondiale scavalcando Dovizioso che porta sì a casa qualche punto ma con la Ducati sembra essere entrato in un tunnel buio.