Saichōrō, l’Anziano Saggio di Namek

0
Personaggi Dragon Ball su Namek, Fonte Flickr

Durante la saga di Freezer, nella quale Goku e i suoi amici affrontano uno dei loro più temibili avversari insieme ai suoi scagnozzi (La Squadra Ginew), scopriamo con i nostri eroi il pianeta di origine di Junior.

Namek, un pianeta i cui colori spaziano dal verde al blu, con piccole montagne sparse qua e là e una vegetazione davvero unica.

Questa lontana località è popolata da esseri verdi con due antenne sulla testa, i namecciani, guidati da Saichōrō.

Il vecchio namecciano, chiamato anche l’Anziano Saggio (Capo Anziano nel manga), malgrado l’età avanzata e l’evidente sovrappeso non va comunque sottovalutato.

Oltre ad essere il capo della sua razza, è anche il creatore del drago Polunga e cela poteri mistici molto potenti. Soprattutto se consideriamo che le capacità del drago da lui creato sono equivalenti alle sue.

Rivela una parte del suo potenziale quando risveglia la forza interiore prima di Gohan e in seguito del piccolo namecciano Dende, amico di Gohan, per aiutare i loro alleati terrestri ad annientare Freezer.

Purtroppo però non è abbastanza per sconfiggerlo, ma sufficiente per distrarlo mentre i nostri protagonisti evocano Polunga. Questo resuscita Junior (morto in un combattimento antecedente) e teletrasporta i namecciani sulla Terra.

L’Anziano Saggio muore poco dopo e con lui il drago di Namek, cosa che infuria Freezer, portandolo a condannare il pianeta danneggiandone il nucleo.

Il capo dei namecciani tornerà brevemente in vita il tempo sufficiente a resuscitare tutte le vittime del tiranno spaziale e trasmettere i propri poteri e titolo a Moori.

Saichōrō si spegnerà definitivamente subito dopo, con l’anima in pace e il suo popolo finalmente salvo.