Salvini, bomba carta esplode contro sede della Lega in Trentino

Il leader della Lega: "Sono stati gli anarchici".

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Matteo Salvini governo conte
Matteo Salvini. Fonte: Wikimedia

Questa notte una bomba carta è esplosa contro la sede della Lega, ad Ala in Trentino. L’ordigno ha provocato un forte boato e ha frantumato alcuni vetri, provocando inoltre tanta paura. Di fronte alla sede è comparsa una scritta: “Ancora fischia il vento“.

Per il leader della Lega Matteo Salvini, atteso oggi per la campagna elettorale per le provinciali del 21 ottobre in Trentino, non ci sono dubbi. “Sono stati gli anarchici” dichiara il Ministro dell’Interno. “Sono orgoglioso delle forze dell’ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito. Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i Trentini vogliono voltare pagina e reagiscono con la violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso e il cambiamento. Oggi pomeriggio sarò in Trentino Alto Adige per abbracciare tutti”.

Ugo Rossi, governatore del Trentino aggiunge: “Ho sentito il commissariato del governo e la questura e mi dicono che i due responsabili sono stati identificati e denunciati. Auspico e chiedo la massima durezza. Non è possibile che ciclicamente qualcuno di certi ambienti faccia le solite cose. Sarebbe ora e tempo di agire con durezza”.

Emanuele Fiano, responsabile della sicurezza del PD ha commentato l’accaduto: “Noi non saremo mai dalla parte delle bombe; la nostra condanna per la bomba carta esplosa davanti ad una sede della Lega in Trentino è tanto più forte quanto più forte è la nostra avversione alle idee della Lega. Ma la battaglia politica si fa contrastando le idee che non condividiamo con idee e proposte migliori, sbugiardando le false promesse e i gravi errori, o i danni che si procurano al paese: mai con la violenza”.