Sanità: la fiaccolata in ricordo di Fortuna

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Il quartiere Sanità di Napoli, ieri sera è sceso in strada per ricordare Fortuna Bellisario, mamma di tre figli, uccisa la scorsa settimana.

Le indagini, a cura della IV sezione della Procura della Repubblica di Napoli, sono ancora in corso. Dalla prima autopsia risulta, che la donna sia stata colpita ripetutamente alle gambe e alle braccia, causa che ha portato alla morte della giovane, di 36 anni.

Il coniuge, Vincenzo Lopresto, di 41 anni, è accusato di omicidio. Agli inquirenti che stanno indagando, egli ha riferito che il tutto si sarebbe svolto nella loro casa nel Parco la Quadra del quartiere Miano, alla periferia Nord di Napoli, dove i due risiedevano da tempo.

L’uomo ha dichiarato di aver picchiato la moglie con la stampella che usava per muoversi, al culmine dell’ennesima lite.

Gli inquirenti hanno avanzato anche l’ipotesi che Fortuna possa essere stata vittima di segregazione e sevizie, ipotesi confermata dai lividi datati presenti sul corpo della donna.

A confermare questa ipotesi anche le parole di familiari e vicini, i quali erano a conoscenza del clima di terrore in cui vivesse la donna.

Intanto la cittadina napoletana, ha voluto mostrare la sua vicinanza alla famiglia, organizzando una fiaccolata per le strade, che da piazza Fontanelle arrivano sino al rione Sanità, luogo d’origine di Fortuna.

“Chi stasera è sceso in piazza, – ha detto il presidente della III Municipalità di Napoli, Ivo Poggiani, – lo ha fatto per chiedere di non abbassare la testa e di gridare a tutte le donne che sono vittime della violenza domestica che non sono affatto sole”.

Toccanti sono state le parole delle amiche di Fortuna, ennesima vittima di femminicidio, avvenuta proprio a pochi giornini dall’8 marzo.