Sanremo 2017: “Carlo & Maria”, ci stavamo (quasi) affezionando

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Come in tutti i migliori spettacoli, il finale è il momento più particolare perchè si avvertono molte sensazioni: gioia, stanchezza, rimorsi, leggerezza e malinconia. Sanremo 2017 è anche tutto ciò perchè dopo una settimana ricca si è tutti un pò cotti, figuriamoci le centinaia di persone che si sono occupate della scenografia, dei vestiti, delle luci, dei suoni, dei servizi e delle interviste ma non dimentichiamo i cantanti e i conduttori. Fra un paio di settimane riusciremo a capire chi ha vinto il Festival, anche se la classifica entro le prime otto posizioni non è mai stata-come questa volta-più in simbiosi con il gusto critico e popolare. sanremo 2017

I nomi dei primi tre classificati circolavano, già, dalle prime ore del mattino ma nessuno si sarebbe immaginato il netto sorpasso di Francesco Gabbani con “Occidentali’s Karma” (premio Tim come brano più ascoltato tra quelli arrivati in finale) ai danni della prescelta Fiorella Mannoia con “Che sia benedetta” (Premio Miglior Arrangiamento e Premio della Sala Stampa), seguita dal cantautore Ermal Meta con “Vietato Morire” (Premio della Critica Mia Martini). Sì, ma prima di arrivare al gran finale compiamo un breve rewind delle puntate precedenti. Era il 7 febbraio e una coppia di conduttori, i più forti in circolazione, intraprendeva un’esperienza diversa e mai fatta prima. Insieme, due caratteri e modi di fare tv diversi ma non inconciliabili. Carlo Conti e Maria De Filippi hanno condotto Sanremo 2017 senza alcun tipo di problema, polemica o scandalo. Con serenità sono andati avanti, serata per serata, dando spazio a persone comuni e ospiti internazionali tra cui si ricordano: Robbie Williams (per il bacio con la “sanguinaria” così, viene definita Maria De Filippi per i suoi successi televisivi); Ricky Martin, LP, Robin Schultz, Biffy Clyro, Keanu Reeves e dulcis in fundo Alvaro Soler.

sanremo 2017

 

Un posto speciale, però, è dedicato agli artisti nostrani che con ogni performance hanno dimostrato quanto sappiano essere grandi: Tiziano Ferro e Carmen Consoli, Giorgia, Mika (italiano perchè ormai è più qui che a casa sua), Zucchero. Nella trama di questo racconto musicale non si sono mai perse di vista le canzoni in gara, alcune meno belle rispetto alle altre, ma tutte in grado di provocarci qualcosa (anche irritazioni cutanee non richieste!) tuttavia di Sanremo 2017 cosa resterà? Beh, molto semplicemente: le storie di Instagram, i video ufficiali dei cantanti su Youtube, le ospitate promozionali in tv ecc… . Insomma, non ci libereremo facilmente di tutti gli strascichi che il Festival della Canzone Italiana lascia dietro di sè. Come dice qualcuno: il meglio deve ancora venire e qui, si è pronti a ballare anzi ad ascoltare.

sanremo 2017

Il direttore artistico degli ultimi tre anni ha dichiarato, più volte, che offre il suo posto a colui/colei che voglia prendersi la responsabilità e il rischio di superare i suoi record d’ascolti ma in molti richiedono questa coppia, Carlo & Maria, a gran voce. Desiderio impossibile? A parte gli scherzi, Conti sembra essere decisamente serio quando dice di voler chiudere un trittico importante sia per quanto riguarda gli ascolti sia la qualità. Le scelte artistiche del conduttore toscano sono state perfette e la dimostrazione è avvenuta con il podio che vede ben due ragazzi provenienti dal girone delle nuove proposte. Valorizzare i giovani è giusto, a maggior ragione se conferiscono spessore ad una manifestazione del genere. Da notare che la vittoria di Francesco Gabbani è un evento raro. Pochi altri hanno avuto il piacere di vincere consecutivamente categoria giovani e big.

 

Namastè,

To Next Year?