Sanremo 2020: ecco il resoconto della prima serata

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La 70esima edizione del Festival Di Sanremo sta per cominciare; In questa primissima serata della tanto attesa kermesse Sanremese, vedremo esibirsi 4 degli 8 artisti della categoria “giovani” e 12 dei 24 cantanti Big in Gara.

Il Festival di Sanremo comincia ora anticipato dal collegamento in diretta con il TG1, dal balconcino di Sanremo con Vincenzo Mollica. Amadeus: “C’è Sanremo, una festa grandissima, finalmente ce l’abbiamo fatta. Sono prontissimo, non vediamo l’ora di cominciare!”

ore 21

Puntualissimo Amadeus sale sul palco accompagnato da Fiorello; l’apertura scorre senza intoppi, direi un ingresso all’insegna di “novità, sorprese, reunion”. A giudicare i cantanti in gara, la giuria demoscopica.

Cominciamo la primissima serata con due degli artisti in gara per gli Eugenio In Via di Gioia e Tecla. Tsunami apre la primissima serata, Gli Eugenio emozionatissimi, portano sul palco un pezzo indie-pop che condensa i loro 7 anni di carriera. Segue Tecla con 8 Marzo, che porta sul palco dell’Ariston un brano intimo e sognante (uscito dalla penna di Piero Romitelli).

La percentuale 50.6% fa passare Tecla alla semifinale.

ore 21.20

Fadi con Due noi e Leo Gassmann con Vai Bene Così sono gli ultimi artisti che questa sera si sfideranno nella categoria giovani. La giuria decreta come vincitore, con 54% Leo Gassman.

Tiziano Ferro, annunciato da Amadeus “mi accompagnerà per tutte le serate”, sale sul palco con la famosissima Volare di Domenico Modugno. Un Tiziano elegantissimo, emozionato dal sorriso smagliante.

Il primo cantante in gara è lei, Irene Grandi: “con la sua grinta e la sua energia, è una delle voci femminili più particolari d’Italia”, sul palco oggi porta Finalmente Io (uscito dalla penna di Vasco Rossi).

“Siamo tutti abituati a vederla a bordo campo; è bellissima” – Diletta Leotta scende le scale in abito lungo annunciata da Amadeus che ironizza per far tacere le critiche emerse nelle scorse settimane.

Ore 22

Con 11 album alle spalle, 8 volte al Festival, torna all’ariston Marco Masini con Il confronto. Segue, con Niente (Resilienza 74) in gara dopo 47 anni con 50 milioni di dischi venduti, Rita Pavone. 

Annunciato dalla giornalista Rula Jebreal, Achille Lauro in veste nera e oro, a piedi nudi scende le scale con maestosità. Canta Me Ne Frego. A metà brano, si toglie la toga e rimane in body brillantinato. D’altronde lui l’aveva annunnciato che se ne sarebbe fregato. Segue Diodato, amatissimo che dallo scorso Festival ha lasciato il segno; oggi ci fa ascoltare Fai rumore, brano melodico dal rif esplosivo; tipico brano Sanremese scritto da Edwin Roberts.

ore 22.30

Per la terza volta all’Ariston, il gruppo capitanato da Francesco Sarcina, Le Vibrazioni. Dov’è, il titolo del brano, diretto da un attesissimo Beppe Vessicchio. Un brano melodico con punte di rock, sullo sfondo la canzone mimata con la LIS.

Dopo 33 anni tornano ancora come ospiti, ormai sono di casa, una delle coppie più amate d’italia, le loro voci inconfondibili; salgono sul palco annunciati dalla figlia, Al Bano e Romina. Ci regalano brani storici come Nostalgia Canaglia, Felicità e un brano inedito, dopo 25 anni insieme con Raccogli l’attimo (testo di Malgioglio e Romina).

ore 23

E ora da X-Factor al palco dell’Ariston arriva Anastasio che presenta Rosso Di Rabbia. Torna ancora sul palco Tiziano Ferro, “canta una delle più belle canzoni italiane, mai cantate al Festival Di Sanremo”; canta Mia Martini, con Almeno Tu Nell’Universo. Si commuove “Nessun uomo aveva mai cantato questa canzone”.

ore 23.30

Diletta Leotta torna con un monologo sulla bellezza, per sdrammatizzare ed ironizzare le polemiche che hanno anticipato Il festival nello scorso mese; “beh, se io non fossi bella, non sarei qua, ditelo dai”. “La bellezza è un peso, che con il tempo può fare inciampare se non la sai portare” diceva mia nonna.

Sul palco questa sera anche Emma Marrone, con il cast del nuovo film di Gabriele Muccino, I Migliori Anni, il nuovo film in uscita dal 13 Febbraio in tutte le sale cinematografiche.

Ma tornando ai cantanti in gara, è il turno di Elodie, con Andromeda (brano che vede la collaborazione di Mahmood e la produzione di Dardust, e si sente).

Momento Rula Jebreal che torna sul palco con un momento sulle donne, sulle fragilità, sulla libertà, sulla fiducia e contro la violenza; “sono stata scelta stasera per celebrare la musica e celebrare le donne”. Racconta storie di donne e recita alcune delle canzoni che hanno fatto la storia che parlano di donne. La Donna Cannone poi Sally termina con C’è Tempo.

ore 00.00

Arriva il momento del duo più atteso del Festival; Bugo e Morgan che portano sul palco dell’Ariston Sincero. Ritorna Emma sul palco, per cantare Stupida Allegria, il suo ultimo singolo in rotazione radiofonica. Ci regala poi un medley con Non è L’inferno, Arriverà, Amami e conclude con Fortuna.

Siamo in dirittura d’arrivo, è il momento del tenore di Amici, Alberto Urso; porta Il Sole Ad Est; ricorda molto la canzone italiana, e un gruppo che vinse l’edizione del Festival del 2015 con Grande Amore; Il Volo.

Chiudono la prima puntata Riki (ormai star in Italia e in Sud America) con Lo Sappiamo Entrambi e Raphael Gualazzi con Carioca.

La scaletta d’uscita di questa prima serata del Festival Di Sanremo: 

Irene Grandi – Finalmente io
Marco Masini – Il confronto
Rita Pavone – Niente (Resilienza 74)
Achille Lauro – Me ne frego
Diodato – Fai rumore
Le Vibrazioni – Dov’è
Anastasio – Rosso di rabbia
Elodie – Andromeda
Bugo e Morgan – Sincero
Alberto Urso – Il sole ad est
Riki – Lo sappiamo entrambi
Raphael Gualazzi – Carioca

A domani!