Sanremo 2020, Amadeus e la Rai tra critiche ed errori

La 70esima edizione del Festival di Sanremo parte già in retromarcia tra violazioni ed errori.

0

Anno nuovo, sorprese nuove; e dire che il nuovo decennio ancora non era cominciato.

La 70esima edizione del Festival di Sanremo comincia con delle premesse niente male: un vortice di critiche e polemiche a livello mediatico si sono infatti scatenate negli scorsi giorni nei confronti del direttore artistico Amadeus e della Rai.

Se il noto conduttore televisivo fosse la persona giusta per portare a termine quest’edizione così importante, non è mai stato chiaro. E dopo i rumors degli ultimi giorni questi dubbi non possono che radicarsi.

Succede che i nomi dei 22 finalisti della categoria BIG del Festival di Sanremo, sarebbero dovuti essere annunciati in diretta il 6 gennaio durante la puntata dei “Soliti Ignoti”, ma evidentemente qualcosa è andato storto. E così è stato per il neo conduttore Sanremese che si è ritrovato il 30 dicembre, impreparato, di fronte all’annuncio del settimanale “CHI”  di pubblicare l’indomani la lista ufficiale dei finalisti del Festival.

Sebbene i rumors sui possibili partecipanti erano già sulla bocca di molti da tempo, si aspettavano le comunicazioni ufficiali che sarebbero dovute arrivare in esclusiva il 6 gennaio da Amadeus; non prima e non dopo. Dopo gli avvenimenti sopra citati è stata necessaria una corsa ai ripari per il team di Amadeus che, pur di non perdere il potere sull’annuncio della notizia, ha pensato di rivelare in esclusiva a “La Repubblica” i nomi, creando il malcontento delle altre testate giornalistiche.

Ora aspettiamo la diretta del 6 gennaio, durante la quale verranno svelati i titoli delle canzoni e forse qualche altra novità per rimediare alla situazione ormai in scivolone.

Qui trovate la lista dei BIG in gara per questa 70esima edizione del Festival di Sanremo.