Sanremo 2022: Amadeus respinge l’idea delle quote rosa

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amadeus 2022

In occasione della Milano Music Week, Amadeus ha spiegato come sarà l’edizione di Sanremo 2022. Il direttore artistico ha respinto l’idea di fare un cast col 50% di donne.

La proposta era stata avanzata da Enzo Mazza, CEO della Federazione Industria Musicale Italiana. Una ricerca condotta da Spotify aveva infatti rilevato che le donne rappresentano solo il 14,1% del totale degli artisti presenti nelle classifiche italiane. Amadeus ha così commentato: “Sarebbe un grave errore scegliere le canzoni in base al sesso dell’artista. Gli interpreti si scelgono in base alla bellezza delle canzoni. Dare quote alle donne è offensivo. La musica è arte e nell’arte non puoi creare zone prestabilite, devi farti guidare dall’onestà”. Il direttore artistico ha poi aggiunto: “Se questa proposta è ritenuta importante dalla discografia, dovrebbe partire da loro. A parte Caterina Caselli, non ricordo donne a capo di case discografiche. È giusto che si parta dalla grande discografia e dalle associazioni musicali”.

Per l’edizione di Sanremo 2022 sono state presentate oltre 300 canzoni. I big in gara saranno annunciati il 15 dicembre in occasione della finale di Sanremo Giovani, la quale non avverrà più nel corso delle serate. Non essendoci più la gara tra i giovani durante il corso del festival, il conduttore promette che il primo big in gara canterà cinque minuti dopo la sigla. Rispetto a Sanremo 2021 la giuria demoscopica è più numerosa e sarà composta da 1000 persone per avere una maggiore rappresentatività.

Il direttore artistico non si è ancora sbilanciato né sugli né su chi lo affiancherà. Tra i numerosi rumors Alessia Marcuzzi come co-conduttrice e Vasco come ospite d’onore. Ancora non si sa se ci saranno ospiti internazionali, la cui presenza è stata impossibile nel 2021 a causa delle restrizioni anti-Covid.
Sanremo 2022 si terrà dal 1 al 5 febbraio. Amadeus ne ha spiegato i due principali obiettivi «Desidero che rispecchi i gusti del pubblico, con le canzoni che vanno radio e nelle classifiche. E che sia un Sanremo normale, dopo un’edizione difficilissima che però ha suscitato grande affetto».