Sarà una Roma all’inglese: Zabaleta, Skrtel e Wijnaldum per Spalletti

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Chiudendo il bilancio il 30 giugno, la Roma potrà dedicarsi agli affari in entrata, sono molti i colpi da mettere a segno, Spalletti ha chiesto due centrali, un terzino destro e un centrocampista, visto che la corsia di sinistra sembra apposto con l’arrivo di Mario Rui e del giovane Seck, anche se i giallorossi faranno un ultimo tentativo per Digne e proveranno a rinnovare il prestito di Emerson Palmieri, molto apprezzato dal tecnico toscano.

PRIORITA’- Sabatini per accontentare Spalletti monitora con attenzione il mercato inglese, gli obiettivi primari sono Skrtel, Zabaleta e Wijnaldum. Per il centrale del Liverpool sarebbe già stato trovato un accordo per un contratto triennale, con la Roma avrebbe scavalcato le numerose pretendenti per lo slovacco. Skrtel ha dichiarato che il suo futuro sarà chiaro dopo l’Europeo, parole ribadite stamani dal suo agente, per convincere il Liverpool basteranno 8 milioni. Per la corsia di destra sarebbe vicino Pablo Zabaleta, terzino in scadenza con il Manchester City nel giugno 2017. Con l’arrivo di Guardiola l’argentino con passaporto spagnolo troverebbe poco spazio, per questo gli inglesi hanno aperto a una possibile cessione, 6 milioni di euro è il costo del cartellino. Zabaleta percepisce attualmente 3,5 milioni di euro a stagione, la Roma ne avrebbe offerti 2,5 più bonus legati al rendimento, l’argentino ha preso tempo. Anche il sostituto di Miralem Pjanic potrebbe arrivare da oltremanica, i giallorossi starebbero lavorando strappare al Newcastle Georginio Wijnaldum, centrocampista olandese in procinto di lasciare il club appena retrocesso in Championship. Il Newcastle chiede 25 milioni, la Roma ne ha messi sul piatto 20 più bonus, forte di aver già trovato l’accordo con il calciatore per un quadriennale. Chi invece potrebbe tornare in Premier è Edin Dzeko corteggiato dal Sunderland, l’offerta recapitata a Trigoria è di 11 milioni di sterline, circa 14 milioni di euro, l’unico ostacolo sembra essere l’ingaggio del bosniaco da 4,5 milioni, qualora il numero nove abbassasse le pretese l’affare potrebbe andare in porto.