Sarri: “La Juventus non è aiutata! Non ho mai detto che…”

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Allenatore del Chelsea Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

L’attuale allenatore della Juventus, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui  ha parlato anche del suo passato napoletano e delle risposte circa i presunti ‘aiutini’ ai bianconeri. In azzurro, infatti, ne ha spesso parlato, oggi, invece, sembra rimangiarsi quanto detto qualche anno fa.

Ecco i principali aspetti evidenziati dal Corriere dello Sport: “Non ho mai pensato che le vittorie della Juve fossero figlie di aiuti, ma che era la squadra più forte. Vince per la mentalità feroce. Si può discutere di un episodio, ma quella è la normalità. A Napoli abbiamo perso scudetti a 10 punti dalla Juventus, e lì l’episodio non c’entrava. Diverso quando l’abbiamo perso in volata, ma è normale a caldo recriminare”.

Non è semplice rimanere fuori e ringrazio lo staff medico che mi ha coccolato per 20 giorni. Mi hanno fatto capire che era meglio fare un passo indietro per non farlo più lungo dopo. È stato pesante ma l’ho dovuto accettare, nella consapevolezza anche che lo staff stava andando avanti alla grande in allenamento e in partita“.

Maurizio Sarri, quindi, ora sembra rimangiarsi le parole detto qualche periodo fa. Il mister, infatti, è intelligente e non vorrebbe mettersi contro società e tifosi.

L’ex Napoli, infine, ha parlato anche delle esclusioni eccellenti in Champions League: “Problemi di abbondanza? Di questo problema ne parliamo da mesi. Parlo di situazioni imbarazzanti per fare le scelte, non della situazione in generale. È normale che in lista per l’Europa ci sono solo 22 giocatori. Andava fatta una scelta, non semplice per un allenatore. Fare le scelte fa parte del mio mestiere, che siano condivisibili o meno