“Scappa – Get Out”: il nuovo fenomeno cinematografico trasmesso nelle sale italiane!

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Locandina del film "Scappa - Get Out". (Immagine di blog.screenweek.it)

Scappa – Get Out” è un recente successo cinematografico. Ha da poco esordito nelle sale ed ha già superato la soglia dei duecento milioni di incassi. Si tratta di una pellicola thriller che offre uno spaccato in merito all’ipnositerapia e al liberalismo americano. Capiamo meglio di cosa si tratta.

Il film, scritto e diretto dall’esordiente regista Jordan Peele, ha come protagonista un giovane afroamericano, Chris Washington (Daniel Kaluuya). Chris è un fotografo, felicemente fidanzato con Rose Armitage (Allison Williams) , apparentemente innocua. Il vero intreccio della trama si sviluppa quando Chris viene condotto da Rose a casa sua per trascorrere un weekend in famiglia. Ben presto, da alcuni strani episodi che lo stesso protagonista nota all’interno della casa, allo spettatore viene presentata una realtà molto forte e inattesa.

Infatti, la famiglia di Rose, è composta da soli assassini. La madre, Missy è esperta di ipnositerapia, il padre Dean è uno neurochirurgo. La coppia, con l’aiuto dei figli ha scoperto un modo grazie al quale sopravvivere in eternità. Rapire giovane persone, ipnotizzarle e sottoporle ad un trapianto di cervello. Chris è coinvolto in questa assurda faccenda. Si salverà o sarà “sacrificato”? Tuttavia, per evitare di svelare oltre la trama è meglio dedicarsi ad altre importanti considerazioni.

Il film si presta ad essere molto interessante proprio perché fornisce alcuni dettagli su una pratica moderna che si sta diffondendo proprio in questi anni, quella dell’ipnositerapia. Questa consiste nel provocare un cambiamento fisico e psicologico in un individuo, attraverso una forte suggestione, indotta tramite un’immagine o un suono.

Certo, all’interno del film la pratica dell’ipnositerapia emerge soprattutto in un aspetto negativo. Poiché serve per soggiogare i personaggi ed ucciderli. Ma in alcuni Paesi, l’ipnositerapia viene riconosciuta addirittura come pratica clinica.

Oltre ad approfondire questo aspetto, tuttavia, il film offre anche una considerazione importante in merito al razzismo e all’emarginazione. Infatti, Chris si sente molto “denigrato” dalla famiglia Armitage proprio perché di origini africane. Dunque, riconoscono in lui una certa dose di diversità, ma al tempo stesso di fascino; non è un caso il modo usato dalla famiglia per scegliere le vittime. Dettaglio però che non si può svelare…

Comunque sia, per le tematiche affrontate e per il genere al quale appartiene, “Scappa – Get Out” offre un livello molto alto di interesse. Correre al cinema per guardarlo, sembra proprio una buona idea!