Schumacher pesa meno di 45kg. Sta ancora lottando

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IL FATTO
È ancora paralizzato nella sua condizione di infermità Michael Schumacher, sette volte campione del mondo, a causa dell’incidente che l’ha visto vittima due anni or sono sulle nevi di Meribel, sullo stabilimento sciistico della Savoia, regione della Francia.
Sono ormai due anni che il sette volte campione del mondo, idolo dei tifosi Ferrari, e più in generale di tutti gli appassionati di questo sport, è ormai relegato ad una situazione di infermità quasi totale, arrivato oggi a pesare meno di 45 kg, ma il mondo dell’informazione sulle condizioni del pilota, forse più forte di tutti i tempi, pare ormai essersi completamente disinteressato del caso.
Ne parla il presidente della Fia, nonchè esponente di rilievo all’interno dell’intero panorama della Formula 1, Jean Todt. “Lo vedo spesso, sta ancora lottando”: queste le dichiarazioni arrivate direttamente da Città del Messico, da Jean Todt.

IL TRASCORSO
Michael Schumacher, subito dopo l’incidente, ha trascorso sei mesi in stato di coma farmacologico, tenendo la sua vita appesa ad un filo. In seguito, dopo essersi miracolosamente risvegliato, il campione tedesco è stato trasferito in una struttura ospedaliera a Losanna, fino al settembre del 2014, quando è stato dimesso per continuare la sua riabilitazione a casa con i propri cari.
Chissá se mai il pilota ex Ferrari sarà mai in grado di rimettersi completamente, tornando al godere a pieno della propria vita sportiva, ma soprattutto privata così come stava facendo dal momento del ritiro in Formula 1, avvenuto nel 2012.
A te va l’augurio più sincero e sentito Michael, con la speranza che anche il mondo dell’informazione torni a parlare di te un po’ più spesso, in modo da sentirti più vicino.