Sedie per netgamers da IKEA

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Il colosso dell’arredamento IKEA ha avviato una efficace collaborazione per andare incontro ad un target ben specifico e molto diffuso: i netgamers, ovvero i giocatori virtuali. In tutto il mondo se ne contano due miliardi e altro non sono che “divoratori professionali” di giochi online. Cosa ha pensato per loro IKEA?

Ubik, la sedia ergonomica personalizzata

In collaborazione con il gruppo di e-sport Area Academy e con una start-up americana che stampa 3D, l’UNYQ, IKEA ha realizzato in meno di 3 mesi un prototipo di sedia ergonomica, che si adatta alla fisicità di ciascun giocatore. È stato possibile realizzare ciò grazie non solo alla tecnologia avanzata in grado di scansionare il corpo ma anche all’uso della stampa 3D. UNYQ, la start-up americana ha infatti contribuito stampando sedili 3D ergonomici specifici per ciascuna persona donando la possibilità di regolarli. L’aspetto della sedia è quello di un normalissimo sgabello, formato da due cuscini in lattice inseriti in un pannello a formare il sedile. Al momento il prototipo non è munito di schienale, ma non è detto che nel tempo i produttori non possano aggiungerlo per incrementarne sia il design che la comodità.

Il processo di progettazione e realizzazione, durato nove settimane, ha quindi dato alla luce un prodotto indispensabile per la postura e la salute fisica dei netgamers. Nel corso del tempo una postura dannosa provoca crampi e mal di schiena: sono molti i giocatori che passano anche 20 ore seduti davanti al computer. Ecco perché è stato fondamentale progettare una sedia ergonomica che rispondesse con precisione alle forme fisiche di ciascun giocatore riducendo il rischio di dolori alla schiena o quant’altro.

Tempi e procedure per Ubik

Il prototipo è stato presentato al consueto evento organizzato dall’azienda, l’IKEA Democratic Days. Obiettivo del progetto è quello di realizzare e spedire nel giro di due settimane, una volta ottenuta la scansione dei dati fisici del cliente, i componimenti in 3D. Una caratteristica ancor più stimolante sarà la possibilità di personalizzare anche esteticamente la sedia in base alle proprie preferenze.

Nonostante la rapidità con cui è stato sviluppato il prototipo, la vendita di Ubik partirà solo dal 2020 come edizione limitata, nella speranza di lasciare il minor numero possibile di clienti a mani vuote. Il prodotto infatti, potrebbe superare le aspettative delle aziende creatrici, trovando apprezzamenti non solo tra i giocatori online. Classi di lavoratori che passano molto tempo seduti troverebbero nella sedia ergonomica personalizzata un sollievo forse mai sperimentato. Anche solo la possibilità di applicare queste stesse tecnologie può migliorare le condizioni di lavoro di tantissime altre persone. Chissà quindi che regioni italiane all’avanguardia sul campo del mobile, non inizino a studiare questo tipo di tecnologie per accontentare non solo i giocatori dello stivale. Magari tra qualche anno vedremo tra le sedie per ufficio veneto e del resto d’Italia, degli schienali adatti a rendere più confortevole la giornata lavorativa o di studio di migliaia di persone!