I segreti della chimica: ecco come nasce un farmaco

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È piuttosto lungo ed estremamente articolato il percorso che porta alla nascita di un nuovo farmaco: un procedimento complesso dotato di molteplici passaggi, tutti di importanza fondamentale.

Che cos’è un farmaco e come nasce

Un farmaco è, per definizione, un insieme di sostanze atte a curare o prevenire una patologia specifica di qualsiasi natura. Ovviamente, prima di essere messo in commercio nella grande distribuzione un farmaco deve essere valutato al massimo e testato per capirne effettive potenzialità (oltre che per scongiurare rischi per la salute di chi andrà ad assumerlo).

Ecco allora che un farmaco viene sottoposto ad una lunghissima serie di esami chimici, effettuati prima sugli animali prima poi sugli uomini, in modo da accertarsi che la sua assunzione possa essere efficace senza produrre gravi effetti collaterali.

Questo periodo di test e ricerche è piuttosto lungo, si parla anche di anni (dai 5 ai 10), e viene condotto direttamente dalla industrie farmaceutiche, che del nuovo farmaco saranno poi i proprietari legittimi, per mezzo di utilizzo di apparecchiature chimiche farmaceutiche.

Ricerca e sperimentazione: a vantaggio di chi?

Ovviamente con il passare degli anni la ricerca si è affinata ed oggi le necessità maggiori sono quelle di trovare composti sempre più efficaci, che siano in grado di fronteggiare una determinata patologia con un numero sempre inferiore di effetti collaterali.

In sostanza i farmaci moderni dovrebbero riuscire ad agire soltanto contro il bersaglio per il quale vengono creati, andando a sprigionare una potenza elevata in concentrazioni molto basse. Il percorso che porta alla nascita di un nuovo farmaco è dunque molto dispendioso, sia dal punto di vista temporale che economico; ecco perché spesso si sente parlare di farmaci orfani e malattie orfane. Si fa riferimento a malattie rare, che colpiscono una bassissima fascia di popolazione o diffuse soprattutto nei paesi sottosviluppati, e per le quali la ricerca chimico-farmaceutica non ha quindi interesse a investire risorse e tempo per dar vita ad un farmaco.

Tutti i farmaci che vengono messi in commercio sono prima testati sugli animali e nascono a seguito di 3 distinti processi: ricerca di base; sperimentazione preclinica; sperimentazione clinica.
È solamente dopo anni di ricerche, test, sperimentazioni e tantissime risorse investite che un farmaco può essere reso pubblico e posto sotto brevetto; fattore quest’ultimo che porta spesso a polemiche, ma che nei fatti rappresenta una tutela per l’azienda chimica farmaceutica che ha speso soldi e anni di lavoro per dar vita al nuovo farmaco.