Sensi, se è anche Mancini a dirlo, allora sei davvero bravo!

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In mancanza della serie A, per via della pausa nazionali, è come noto la serie cadetta a farla da padrone, monopolizzando la Domenica di campionato e l’italico audience pallonaro. E’ anche occasione per scandagliare più da vicino le giovani promesse che oggi giocano nei campi di provincia, ma che un domani calcheranno le arene più famose di tutto il mondo. Uno degli indiziati speciali, tanto speciali che a seguirlo c’erano niente poco di meno che Piero Ausilio e udite udite “mister” Roberto Mancini in persona, è il ventenne regista del Cesena Stefano Sensi. Sul classe ’95 nativo di Urbino hanno messo gli occhi tante di quelle squadre che se si mettono d’accordo possono organizzare un’altro campionato, solo di pretendenti di Sensi. Parliamo di: Milan, Fiorentina, Chelsea, Southampton, Valladolid, e almeno altre 6 squadre del campionato italiano,tra cui Napoli, Genoa e Sassuolo, oltre ovviamente all’Inter. E il club romagnolo già si prepara a battere l’asta per il giocatore, e si ha la sensazione che per meno di 10 milioni di euro non verrà ceduto. Ma non è solo un gioco di denaro, la questione è molto più profonda: c’è da convincere infatti il giocatore, e vedere Mancini e Ausilio che nel pre-partita scherzano animosamente con Sensi non ha prezzo. A questo aggiungeteci le parole che lo stesso tecnico jesino ha speso per lui, parole al miele: è bravo, tecnico, veloce e ha anche personalità, non uno qualunque insomma. La prima impressione è che a contenderselo fino alla fine saranno le due squadre milanesi (il Milan ha già parlato con l’entourage del giocatore, anche se chi è andato più vicina a fare un’offerta è stato il Sassuolo), un vero e proprio derby, insomma. Ma attenzione alle sirene inglesi, che in quanto a fascino e quattrini difficilmente sono superabili. Ora sta a te, Stefano. E fai in modo di prendere la scelta giusta, perchè è anche da queste scelte che poi si forgia un vero campione.