Serie A, Analisi 12ᵃ giornata: è il turno del Derby di Roma

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La dodicesima giornata della Serie A parte oggi alle ore 18:00 con Verona-Bologna. Alle 20:45 a San Siro saranno di scena Milan-Atalanta. Domenica alle ore 15:00 Roma e Lazio si giocheranno il derby capitolino, l’Inter sarà di scena nel lunch match contro il Torino e la sera le altre squadre di testa con il Napoli che in casa ospita l’Udinese mentre la Fiorentina farà visita alla Sampdoria.

ER DERBY – Nessun dubbio su quale sia il big match di giornata. La Roma ci arriva caricatissima dopo la vittoria in champions contro il Bayer Leverkusen, pur avendo perso l’ultima a San Siro contro l’Inter, ma proprio quest’ultima gara di Serie A non può essere valida per giudicare i giallorossi. La squadra di Rudi Garcia ha probabilmente disputato sabato scorso la peggior partita stagione proprio in funzione del match di Champions League che era troppo più importante, ma adesso basta scherzi, torna il campionato e bisogna tornare a dare il massimo. La Lazio invece è in leggera flessione: ha perso a Bergamo contro l’Atalanta e poi male in casa facendosi schiantare e scavalcare in classifica dal Milan. I punti dei biancocelesti sono ancora 18 e la Champions League non è per niente lontana con la Roma terza a 23 punti. La Lazio non vince un derby in Serie A dal novembre 2012, dopo il quale ci sono stati 3 pareggi e due vittorie della Roma. Rudi Garcia dovrà fare a meno di De Rossi e Maicon che non ce la faranno e di Pjanic squalificato (espulso contro l’Inter). In attacco schiererà il trio titolare Dzeko Gervinho e Salah. Da capire le condizioni di Florenzi che potrebbe partire dalla panchina con Vainquer dal primo minuto. Nella Lazio Parolo è recuperato e sarà in mezzo al campo.

I (QUASI) IMBATTIBILI – L’Inter e il Napoli sono le uniche due squadre della Serie A che hanno perso soltanto una partita: i nerazzurri 6 turni fa contro la Fiorentina e i partenopei addirittura alla prima giornata contro il Sassuolo. Delle due quella che più rischia di perdere questo primato è senza dubbio la squadra di Roberto Mancini. La trasferta allo Stadio Olimpico di Torino non è per niente agevole nonostante il preoccupante stato di forma del Torino, che non vince in campionato proprio dalla sesta giornata contro il Palermo in casa, dopo di che sono arrivati in perfetta alternanza sconfitte fuori casa e pareggi in casa (la squadra di Ventura infatti è imbattuta all’Olimpico). L’Inter è ancora uno dei peggiori attacchi della Serie A e sta battendo molti record di poca prolificità realizzativa legata però ad altissimi profitti riguardo i punti (andatura simile ebbe il Napoli 1970/1971 che all’undicesima aveva lo stesso score dell’Inter con 7 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta avendo segnato 10 goal contro gli 11 dei nerazzurri di quest’anno). Nel nuovo millennio il Torino ancora non è riuscito a battere l’Inter in casa (ultima vittoria granata nel febbraio del 1994). Il Napoli invece avrà una più agevole partita casalinga contro l’Udinese che in questo campionato è in notevole difficoltà e battere la squadra di Sarri sembra davvero impossibile (i bookmakers pagano la vittorie ospite intorno ai 12). Higuaín ha riposato giovedì nella sgambata contro il Midtjylland e tornerà al 100% contro i friulani. Insigne non ha riposato giovedì ma domenica sarà regolarmente in campo.