Serie A, Ancora un pari per il Milan: a Parolo risponde Bacca

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La 30esima giornata si è appena chiusa con il match di San Siro tra Milan e Lazio terminato con il risultato di 1-1. Un punto inutile che non ha aiutato nessuna delle due formazioni, entrambe in crisi di risultati.

LA PARTITA- Il Milan si presenta con il suo classico 4-4-2 con Luiz Adriano ad appoggiare Bacca in attacco, mentre la Lazio si presenta con il 4-3-3. A cominciare meglio sono proprio i biancocelesti che mettono subito alle corde i rossoneri e trovano il vantaggio al nono: calcio d’angolo di Biglia e Parolo stacca di testa indisturbato infilando cosi Donnarumma. Si dimostra letale l’ex centrocampista del Parma per il Milan: sono ben 5 i goal segnati ai rossoneri. Il Milan però non ci sta e trova immediatamente il pareggio grazie al ritorno al goal di Carlos Bacca, bravo a sfruttare la sponda di Luiz Adriano e ad infilare d’esterno Marchetti. Il colombiano non segnava dalla sfida interna contro il Genoa e ora sono 14 i goal in campionato: il miglior giocatore della stagione rossonera. I rossoneri cominciano a fare la partita e vanno vicinissimi al vantaggio con Bonaventura, la cui punizione si stampa sulla traversa. Il Milan offre molti spazi e la Lazio mette spesso in crisi la difesa rossonera con le ripartenze di Candreva e Felipe Anderson. La ripresa si apre come la fine del primo tempo: rossoneri che fanno la partita e biancocelesti pronti a sfruttare i contropiedi. Da notare i tentativi di Bonaventura, che raccoglie di prima lo splendido cross di Honda ma trova il palo, e Felipe Anderson che in velocità scardina Abate ma disturbato non trova la porta. La partita si incattivisce e al minuto 83 la Lazio rimane in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione di Lulic. Il match si chiude con i rossoneri che cercano invani di bucare la fittissima difesa della Lazio.

Un punto che accontenta di più Pioli, che in caso di sconfitta sarebbe stato sicuramente esonerato. Un punto amaro per il Milan che non riesce più a vincere e rilanciarsi anche un po a causa della sfortuna. Dopo aver perso ormai il terzo posto, per il Mihailovic ora si fa durissima anche l’Europa League e contro l’Atalanta la vittoria è d’obbligo.