Serie A, Lazio-Napoli 0-3: all’Olimpico vanno a segno Callejon e Lorenzo Insigne

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Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne, foto di commons.wikimedia.org

A chiudere la 31^ giornata di Serie A sarà la sfida Champions tra Lazio e Napoli allo stadio Olimpico di Roma. Al momento a dividere le due squadre in classifica sono soltanto 4 punti (gli azzurri sono terzi). Questa sera si preannuncia una gara molto combattuta, la Lazio arriva a questo appuntamento dopo aver sconfitto la scorsa settimana il Sassuolo grazie alla rete di Immobile e un autogoal del portiere neroverde Consigli; Mentre il Napoli cercherà di riscattarsi dal pareggio in terno contro la Juventus, raggiunto alla ripresa grazie a un goal del capitano Hamsik. 

Nei primi minuti di gioco la squadra di Simone Inzaghi va subito vicino al goal con Milinkovic-Savic, ma Koulibaly è attento e devia in angolo. Qualche minuto più tardi la Lazio ci prova di nuovo a sorprendere il Napoli sempre con il serbo, ma il tiro è debole e il pallone finisce tra le braccia del portiere spagnolo. L’attacco più forte del campionato non riesce quasi mai a tirare nella porta difesa da Strakosha, complice anche una difesa biancoceleste molto attenta in questa fase della partita. Ma alla prima occasione il Napoli fa ma alla Lazio con Callejon (dopo una verticalizzazione del duo Mertens-Hamisik) segna il goal del vantaggio. Un minuto più tardi i capitolini con Felipe Anderson, dopo aver superato la retroguardia azzurra, prova con un tiro potete a segnare a Reina, ma il portiere blocca il tiro senza problemi. Ora la situazione è capovolta: gli uomini di Inzaghi provano ad attaccare, mentre i partenopei riescono a difendersi grazie ad un centrocampo e soprattutto una difesa molto attenta. Al 42’ l’attaccante napoletano Ciro Immobile non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, approfittando di una uscita “folle” di Reina, quest’ultimo si trovava fuori dalla sua area di rigore. Dall’altra parte del campo Insigne (servito dal belga Mertens) fallisce un tiro al giro di destro davanti al portiere albanese. La prima frazione di gioco si chiude così, con gli azzurri in vantaggio di un goal all’Olimpico di Roma contro la squadra di Simone Inzaghi.

Nella ripresa non ci sono cambi da entrambe le squadre. Gli uomini di Sarri provano subito a chiudere la partita, con Insigne prima e il capitano slovacco con un tiro da fuori poi. Al 51’ il Napoli raddoppia con Insigne: il capitano del Napoli alza un pallone per l’esterno azzurro che deve solo spingere in rete, il quale ne approfitta di un’uscita “scomposta” del portiere albanese. Ma la squadra di casa prova una reazione, spendendo un doppio campo: entrano Keita e Hoedt al posto di Bastos e Murgia. Proprio con lo spagnolo biancoazzurro la Lazio va vicino al pareggio. Al 54’ Milinkovic-Savic è il primo ammonito della gara. Al 59’ Inzaghi si gioca anche l’ultimo cambio a sua disposizione: entra Patric al posto di Basta. Nei minuti successivi la Lazio prova a riaprire la gara con Keita, hoedt (che non inquadra lo specchio della porta) e Patric. Al 74’ Maurizio Sarri effettua il primo cambio: entra Zielinski al posto dell’autore del primo goal el Napoli Callejon. Un minuto più tardi il brasiliano del Napoli è il primo ammonito della squadra azzurra. Tra il 79’ e 83’ Maurizio Sarri effettua gli ultimi due cambi: entrano il croato Rog e Milik al posto di Hamsik e il belga Mertens. Nei minuti finali la Lazio prova perlomeno a segnare un goal, ma la partita la chiude il talento di Frattamaggiore Lorenzo Insigne con un gran tiro batte ancora una volta il nazionale albanese della squadra di Simone Inzaghi.

All’Olimpico gli uomini di Sarri si impongono con il punteggio di 3-0 e si riportano di nuovo a -4 dall’altra romana; per la Lazio finisce qui il sogno di conquistare un posto in Champions: ma non è ancora tutto perduto, la Lazio a poche giornate dal termine può adesso conquistare un posto in Europa League visto che si ritrova in 4° posizione a +1 dall’Atalanta, +3 dal Milan e +5 dall’Inter (che oggi ha perso fuori casa contro l’ormai retrocesso Crotone).