Sfera Ebbasta: Mademoiselle, il nuovo singolo contro i perbenisti

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Fonte: pagina Facebook ufficiale Sfera Ebbasta

Dopo la tragedia di Corinaldo dello scorso dicembre e dopo il recente sfogo uscito sulla sua pagina instagram, Sfera Ebbasta pubblica un brano inedito. Mademoiselle, una risposta in musica alle tante critiche ricevute negli ultimi mesi che lo additano come cattivo esempio per i giovani ragazzini che ascoltano la sua musica.

Stanco delle opinioni dei perbenisti, il king della trap risponde difendendosi dalle accuse come già aveva fatto in un video su instagram. “Raga non ho mai detto niente, ho sempre cercato di fare il superiore, di farmi scivolare addosso la cosa; In un paese come l’Italia, dove ci sono un migliaio di problemi, dove trovano il tempo di analizzare i miei testi per capire o meno se incitano all’uso di sostanze stupefacenti”.

Ora il nuovo singolo comincia con:

“Ti do il benvenuto in Italia, il paese di chi non ci mette mai la faccia
Se tuo figlio spaccia è colpa di Sfera Ebbasta
Non di tutto quello che gli manca
Non ci penso e faccio oh, oh, oh, oh, oh oh
qualsiasi cosa dico sarà usata contro di me”

Al testo provocatorio si aggiunge la copertina del singolo che ritrae l’immagine sfocata del trapper mentre mostra il dito medio. Una scritta in rilievo cita: “Questo brano presenta contenuti indesiderati che potrebbero risultare offensivi. Tocca per ascoltare“.

Fonte: Screenshot singolo Mademoiselle di Sfera Ebbasta su Spotify

Di certo una risposta chiara quella di Sfera Ebbasta che invita a mettere un punto alle varie polemiche. Invita inoltre a riflettere su quale sia la vera causa delle sbandate dei ragazzini di oggi. “Quando mai ho detto, raga è giusto drogarsi […] Ho parlato di me stesso, di quello che ho fatto io, di quella che è stata la mia vita. Se i ragazzini, invece che perdere tutto il tempo in strada, andassero in studio come ho fatto io e si dedicassero alla musica, troverebbero di sicuro una strada alternativa a quella del “cazzeggio”. Mi prendono come esempio non perché mi fumo le canne, ma perché ce l’ho fatta“.