Si sblocca la Juve: Dybala fa tutto da solo!

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Finalmente per i tifosi juventini e per la società bianconera arriva un risultato utile, la vittoria di oggi contro l’Atalanta pare che abbia riacceso gli animi. Si è parlato tanto in settimana delle critiche mosse da Zamparini nei confronti di Massimiliano Allegri, causa il mancato utilizzo del giovane attaccante argentino Dybala, ex Palermo, in questa stagione da parte dell’allenatore bianconero.

Ed è stata proprio la fiducia che Allegri ha riposto nell’attaccante 21enne a portare la vecchia signora al successo, dopo gli ultimi due pareggi tra campionato e Champions. Il piccolino dimostra di avere carattere e pare non accusare nemmeno un po’ la pressione dettata dalle attese e dallo Juventus Stadium. Pur essendo stato per un’intera settimana oggetto di notiziari di tutt’Italia, Dybala, a testa bassa, ha dimostrato sul campo, sia pure contro una squadra poco brillante e demotivata come l’Atalanta di oggi, quanto può essere importante il suo contributo per questa squadra, smentendo le voci di quelli che l’hanno etichettato da subito come un giocatore di livello inferiore, non di certo da Juve.

Utile, forse, il messaggio lanciato dal patron rosanero all’allenatore della società torinese, un disappunto che si è concretizzato nell’immediato ruolo da titolare per Dybala, condizionando forse non poco le scelte di Allegri. Il giocatore, però, ha davvero dato il 100% in campo, ripagando la fiducia del mister, infilando al 28′ del 1° tempo il primo pallone nel sacco, portando la Juventus a chiudere in vantaggio di 1 rete a 0 la prima fase di gara. All’avvio del 2° tempo la squadra riparte proprio da Dybala, il quale al 4′ della ripresa imbecca subito Mandzukic, il quale batte a rete per il 2-0. Dopo il gol del raddoppio non finisce qui la prestazione eccellente dell’attaccante argentino, il quale si procura un rigore, facendosi atterrare da Paletta al 33′ della ripresa. Lascia poi la battuta del rigore a Paul Pogba, ma il francese viene murato dal portiere atalantino Sportiello, mantenendo invariato il risultato di 2-0 fino alla fine del match.

Una rete per tempo da parte della Juve di Allegri, che oggi pare aver ritrovato il giusto gioco, i ritmi giusti ed il gol che mancava da più 180 minuti alla società della famiglia Agnelli. Lo stesso Agnelli, patron bianconero, potrà darsi pace almeno per un po’, dopo le lamentele espresse nel corso di questa settimana bollente. La Juve inizia proprio da Torino la sua rimonta, che si preannuncia essere lunga e non facile, ma ricordiamo a tal proposito la promessa fatta Allegri: “il punto lo faremo a Natale, quando la distanza dalla vetta sarà dimezzata. A marzo saremo in lotta per il titolo”. Bisognerà verificare, però, fino a che punto la bella vittoria riportata oggi è stata merito dei bianconeri e quanto, di contro, è stata resa possibile da effettivi demeriti dell’avversario.