Simeon conquista la prima vittoria al Sachsenring in Moto2

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Simeon ieri ha pianificato tutto alla perfezione: ha dato a tutti l’impressione di non averne abbastanza per battere Zarco e invece alla fine ha giocato la carta sorpresa e ha portato a casa la prima vittoria di carriera, traguardo raggiunto con tanti sacrifici e dopo diverse gare travagliate. “Sono felicissimo, è una sensazione incredibile! Già ieri, in qualifica, eravamo stati molto veloci e sapevamo che avremmo potuto fare una bella gara oggi; l’unico punto di domanda era legato a quale pneumatico utilizzare, perché entrambe le versioni erano molto simili. Abbiamo effettuato la scelta all’ultimo momento, sulla griglia di partenza, e si è rivelata quella giusta. Anche nelle fasi finali della gara la mia moto era molto veloce, e ho potuto spingere al massimo. Ho fatto una bella partenza e nei primi due giri la bagarre è stata molto accesa: tutti volevano stare davanti, ma sono rimasto calmo dietro a Zarco e a Morbidelli, in terza posizione. Siamo riusciti a prendere un buon margine rispetto agli altri piloti, poi quando ho visto che Zarco provava ad allungare, mi son detto che era arrivato il momento di superare Morbidelli: mi sentivo bene e non volevo farlo scappare via. Quando l’ho raggiunto ho dato il cento per cento e sono riuscito a batterlo. Ringrazio tutto il team, Federal Oil che ci ha sempre supportato e la mia famiglia. Sono veramente molto contento”.

Zarco guarda in modo positivo questa seconda posizione che comunque gli conferma la prima posizione in campionato, a fronte anche della caduta di Rabat per un contatto con Morbidelli. “All’ultimo giro io e Simeon eravamo vicini ed era facile commettere un errore. Io ero in testa e sono rimasto sorpreso quando alla fine è riuscito a passarmi. Anche se non ho potuto superarlo sono contento lo stesso del risultato ottenuto. È un peccato che Tito sia caduto comunque per me questo secondo posto è un buon risultato anche in proiezione al vantaggio in Campionato. Con il podio di oggi passerò la pausa estiva più tranquilla e poi mi concentrerò per vincere ad Indianapolis”.

Morbidelli e Rabat si sono toccati alla curva 13 con la conseguente caduta di entrambi, così a giovarne è stato Alex Rins, abile a tenere il codone di Rabat nella rimonta e ad amministrare le armi a sua disposizione. “Sono molto contento di questo podio soprattutto dopo un fine settimana così difficile. È una pista difficile per noi forse perché è molto lenta e ci sono molte curve, è stato come tornare a guidare una Moto3. Penso che Tito si meritasse questo podio perché aveva fatto una bela gara inoltre ha corso a distanza di pochi giorni dall’operazione”.