ESCLUSIVA-Simone Stinà:” La chiave per colpire il pubblico con uno scatto da urlo, a parer mio, è lo sguardo”

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Simone Stinà
Simone Stinà

In esclusiva per Dailynews24 il fotografo e modello Simone Stinà.

Ci racconti chi è Simone Stinà
Già la prima domanda mi mettete in difficoltà. Simone Stinà è sinonimo di mistero, neanche lui si conosce al 100%. Sono un ragazzo di 20 anni, molto trasparente ma allo stesso tempo enigmatico. Per il momento abito a Milano, ma posso definirmi un cittadino del mondo, giro molto spesso vari Paesi, sempre posti nuovi. Potrei davvero scrivere un romanzo e penso che questa rientri della top 5 delle domande più complicate e interessanti che mi abbiano mai fatto, ma in poche parole me la caverò. Anche se molto giovane, ho già avuto tantissime esperienze in differenti campi, sia personali che lavorative, moda spettacolo, fotografia, quindi mi sento parecchio fortunato, e sono consapevole di tutto ciò, non è da tutti. Ho un carattere molto forte, tutte le persone che mi circondano lo sanno, sono molto determinato, voglio sempre il top da tutto e da tutti, a volte sbagliando, senza tener conto dei consigli o pareri di amici o famiglia, sulle mie decisioni, giuste o sbagliate che siano. A causa di questo mio lato troppo strong, ho preso un po’ di porte in faccia, ma quando mi definisco fortunato lo dico proprio perché ho trovato altrettanti portoni pronti ad accogliermi. Nel mondo dove lavoro, faccio il fotografo e modello, si vive spesso di apparenze, anzi quasi sempre; si trattano le cose con sufficienza e superficialità, ma non bisogna mai guardare in faccia nessuno, andare avanti sulla propria strada, essere consapevoli dei propri valori, percepire quali sono le persone vere e quali ti usano solo, ricordarsi sempre da dove si viene e infine centrare l’obbiettivo. E’ proprio questa la soluzione all’enigma secondo me.

Quando hai capito che avresti voluto fare il fotografo? Da dove nasce questa tua passione?
Hai detto proprio bene, “passione”, non esistesse quella penso che non solo il mio, ma tutti i lavori, sarebbero inefficaci, auguro a ognuno di voi di trovarla. Non c’è stato un momento preciso dove mi sono detto ” Vado a comprarmi una reflex e inizio a scattare”, ma tutto iniziò all’età intorno agli 8-9 anni. Premetto che mio papà ha ancora adesso, da quando è giovane, la passione per la fotografia che però non è il suo primo lavoro.
Infatti anche lui tutt’ora possiede la sua attrezzatura, ma non ha mai insistito nel trasmettermi questa passione, allo scopo di lasciarmi libero nel mio percorso di vita, fatalità volle che io mi appassionassi proprio alla fotografia. Molti anni fa, andai in vacanza con la mia famiglia e i miei cugini, uno di loro aveva una macchina fotografica professionale come quella di mio padre, ancora me la ricordo, così mi fece provare ad effettuare degli scatti (con quella di mio padre non mi osavo e neanche me l’avrebbe fatta utilizzare). Visto il mio immediato coinvolgimento, me la prestò per 1-2 settimane per svagarmi un po’. Fu subito amore. All’età di 11 anni mi venne regalata la mia prima macchina fotografica. Soltanto crescendo, portandomela con me in tutti i miei viaggi, capì di poter fare di quella passione, un lavoro. Ho iniziato addirittura a costruire dei set fotografici dalla A alla Z, prendendo come modelli/modelle, dei miei amici, con trucco, parrucco, scenografie, luci ecc tutto pensato da me. Da quel momento ho capito che la mia creatività potevo sfruttarla come strumento principale per realizzare un qualcosa di magico.

Ci riveli quali sono i segreti, se ci sono, per ottenere uno scatto perfetto?
Professionalmente i segreti per uno scatto perfetto li sanno tutti, luci, colori,… Quello che pochi sanno, sotto l’aspetto artistico, parlandoti principalmente di foto di soggetti umani quindi non paesaggi o altro, è che la chiave per colpire il pubblico con uno scatto da urlo, a parer mio, è lo sguardo. E’ importante che si crei subito un feeling tra fotografo e modello, affinché sia con l’espressione che con il corpo, vengano subito fuori le emozioni perché con quello scatto bisogna comunicare qualcosa.

Hai immortalato molte persone con i tuoi scatti. Con chi ti piacerebbe collaborare? Tra le persone con cui hai collaborato già, c’è qualcuno con cui collaboreresti di nuovo?
Tutti i miei amici sanno che ho un’idolatria incondizionata verso Bianca Balti, quindi ti direi lei. Potrei davvero fare un elenco infinito, io sono molto vicino allo stile di Mario Testino o Giampaolo Sgura quindi sia minimal nel primo caso,che una fotografia più contestualizzata, nel secondo e sono sicuro che verrebbero fuori dei contenuti pazzeschi. Raramente mi sono trovato in situazioni di disagio durante degli shooting, e ti posso anche dire che molti rapporti lavorativi si sono trasformati in amicizia e quindi con la maggior parte ci sentiamo quotidianamente.
Un ringraziamento speciale lo volevo dedicare al mio manager Salvatore che in tutto e per tutto, giorno e notte, è sempre disponibile per qualsiasi tipo di problema. E infine anche al mio amico Nicolò il quale si rivela ogni giorno sempre di più, una persona d’oro da non perdere per nessun motivo al mondo.”

Quali sono le tue passioni?
Forse pochi lo sanno ma sono sempre stato definito l’artista della famiglia. Ho suonato sin da piccolo, il violino, il pianoforte e frequentavo lezioni di canto: queste sono le mie passioni principali che ho sempre avuto e porterò sempre con me. Il campo della musica mi ha dato anch’esso molto soddisfazioni, suonando con la mia orchestra in tutta Italia, anche in molti teatri prestigiosissimi a Milano.

Che rapporto hai con i social network?
Soprattutto nell’ultimo periodo della mia vita ho percepito quanto sia forte questo canale, sotto l’aspetto comunicazione, ti permette davvero di fare e cercare qualsiasi tipo di informazione, ma cerco sempre di mantenere un rapporto equilibrato con quella che è la realtà. Al primo posto ovviamente ci sono i rapporti umani, ma il social network è uno strumento che bisogna tenere in considerazione per un futuro “moderno”, principalmente per tenersi aggiornato su tutto ciò che ci circonda, e perché no, effettuare anche dei lavori tramite esso, per poterci guadagnare. Questo ovviamente non significa trascurare o essere indifferenti alla realtà. I valori dell’amicizia e famiglia per me sono molto importanti.

Sei stato al centro del gossip per un tuo presunto flirt con Marta Pasqualato. Secondo te si sta superando il limite nella ricerca dello scoop a qualsiasi costo?
Penso che ormai, le persone in generale, sui social maggiormente, vogliano a tutti i costi attaccarsi a cose non vere, pseudo vere o che comunque sono estranee al loro mondo, soltanto allo scopo di parlare di qualcosa.
Se domani uscissi con mia sorella a prendere un caffè, si inventerebbero che è la mia nuova ragazza. Quindi penso che ci sia un limite a tutto, a maggior ragione se queste chiacchiere, invadono la vita privata, non di una, ma di ben due persone.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Sembra strano e fa ridere ma riguarda un sogno che ho fatto tempo fa, ovvero raggiungere cima del Golden Gate Bridge a San Francisco per effettuare una foto che penso che mi ricorderò per tutta la vita.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Quest’anno fino ad ora, mi ha regalato un sacco di soddisfazioni e emozioni quindi penso che se dovessi continuare in questo modo, riuscirò a raggiungere tutti i miei obbiettivi sia in ambito lavorativo che non, che mi sono prefissato. La vita in generale significa divertimento, amici, e molto altro, ma si trovano anche, a volte, sacrifici e alcune delusioni purtroppo. Sto iniziando ad avere le prime conferme, ma sicuramente i progetti futuri più concreti sono quelli di spostarsi verso l’estero, soprattutto i paesaggi dell’Europa del Nord dei quali sono innamorato.

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