Sin City: dal cinema alla serie tv

0

Il fumetto cult, Sin City, creato da Frank Miller nel 1991 e pubblicato dalla Dark Horse Comics, dopo due trasposizioni cinematografiche tenta la via del piccolo schermo.

Nato come prodotto di nicchia, la serie di fumetti in bianco e nero di genere poliziesco “caratterizzata da atmosfere in bilico tra un violento stile dark e un raffinato stile noir“, divenne ben presto un successo mainstream noto al grande pubblico.

Nel 2005 il passaggio dalla carta stampata alla pellicola ad opera dello stesso Miller e di Robert Rodriguez, regista pulp pupillo di Quentin Tarantino, con quest’ultimo in veste di guest director per la regia di una scena del film.

Il film ripropone, in modo quasi speculare, le scene e le “inquadrature” di tre storie facenti parte della serie, Un duro addio, Quel bastardo giallo e Un’abbuffata di morte. Nel cast, assolutamente stellare, si fa notare su tutti, uno straordinario Marv, interpretato da Mickey Rourke perfetto nel ruolo a cui si aggiungono Bruce Willis, Clide Owen, Jessica Alba, Rosario Dawson e Benicio del Toro. Menzione d’onore per la compianta Brittany Murphy scomparsa nel 2009. La pellicola venne presentata in concorso al 58º Festival di Cannes e incassò in tutto il mondo 158 milioni di dollari.

Dire che il seguito, Sin City – Una donna per cui uccidere, ebbe scarso successo sarebbe un effimero. Uscito a distanza di ben 9 anni dal primo film e con un battage pubblicitario scarso, riuscì ad incassare solo 39 milioni di dollari. Si fa ricordare solo per le scene hot di cui è protagonista la sensuale Eva Green, che merita sicuramente il titolo di “donna per cui uccidere” che da il nome al film.

Nonostante questo insuccesso, e da poco reduce dalla cancellazione della serie Marco Polo, ora la stessa casa di produzione dei film, la Weinstein Company, famosa per aver prodotto gli ultimi film di Quentin Tarantino, si appresta a realizzare una serie tv basata sui fumetti e che vede tra i produttori, oltre allo stesso Miller, l’ex showrunner di The Walking Dead Glen Mazzara, in veste anche di sceneggiatore e Len Wiseman (Sleepy Hollow) come regista. Sperando che l’idea, visto anche l’alto rischio di insuccesso, interessi qualche network.