Situazione critica a Torre del Greco: contagi in salita tra i giovani

A Torre del Greco i contagi sono in aumento continuo, specialmente tra i giovani. Il sindaco vuole quindi prendere nuovi provvedimenti.

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Situazione critica a Torre del Greco
Torre del Greco, Fonte Flickr

Tra le zone più colpite dal COVID-19 in Campania, troviamo un comune in particolare. Torre del Greco, dove la situazione è attualmente critica. I contagi infatti si stanno propagando sempre di più. Questo ha scaturito un intervento immediato da parte del sindaco.

“STATO DI CRITICITÀ” – L’allarme del comune arriva dopo che ben 200 giovani sono risultati positivi al coronavirus. Tutti tra i 10 e i 18 anni. Nuovi provvedimenti sono quindi necessari. Il sindaco, Giovanni Palomba, intende pertanto aumentare i posti di blocco. Questo al fine di restringere entrate ed uscite da parte dei cittadini interni ed esterni al comune campano.

In tal senso ecco cosa scrive il sindaco in un post su Facebook: «L’Amministrazione comunale, a seguito dell’incremento della curva dei contagi, ha rilevato un evidente stato di criticità, nella città di Torre del Greco». Criticità per la quale: «[…] si rendono necessari una serie di interventi sull’intero territorio».

«A destare particolare preoccupazione, la considerazione che gli esiti dei tamponi afferenti la diffusione epidemiologica del virus, registrano una particolare contagiosità soprattutto dei giovani, e, in particolare di quelli di età compresa tra i 10 ed i 18 anni. Ammonta, infatti, a circa 200 il numero complessivo dei positivi nati tra il 2000 ed il 2020».

GLI INTERVENTI – Per contenere la situazione critica di Torre del Greco, Palomba ha intenzione di predisporre: «[…] posti di blocco per accertare il rispetto normativo del divieto di spostamento tra comuni oltre che per assicurare il divieto di assembramenti in strada, ovvero, in particolari luoghi di aggregazione. Soprattutto da parte dei giovani e dei minorenni. Fortemente ribadito, invece, il rispetto degli obblighi di utilizzo delle mascherine e del distanziamento sociale».

Infine conclude affermando che: «La situazione ritorna a destare preoccupazioni. Stiamo attraversando una fase particolarmente critica e delicata […]. Collaborare, oggi, è un dovere di tutti».