Spesa ingaggi in Serie A: la Roma paga 6,5 milioni di euro a De Rossi. A seguire Dzeko e gli altri

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Facciamo i conti in tasca alla Serie A. Le grandi crescono, mentre le altre stanno a guardare, economicamente parlando. Si torna a spendere soprattutto in termini di ingaggi netti ad ogni singolo calciatore. Un segnale positivo, forse. Nell’estate in cui viene sfondato il muro dei 600 milioni di euro per il costo dei cartellini è naturale che salga anche la quota per l’ingaggio da percepire. Gli 882 milioni di euro di quest’anno battono gli 849 dell’anno scorso. Un’inversione di tendenza netta delle nostre squadre, che hanno pressoché abbandonato la linea al risparmio perseguita negli ultimi anni, adeguandosi agli standard europei. Giocatori come Cuadrado, Balotelli e Jovetic, tanto per fare tre nomi illustri in tal senso, hanno rinvigorito un campionato povero e al ribasso fino a quel momento, sia tecnicamente che economicamente. La Juventus si conferma società leader anche per quanto riguarda il settore del monte ingaggi, toccando quota 124 milioni. Soffermiamoci, però, un attimo sulla Roma: il calciatore più pagato è Daniele De Rossi con un ingaggio da 6,5 milioni netti a stagione. Un esborso economico non indifferente fatto dalla proprietà Pallotta negli anni scorsi per proteggere dalle sirene circostanti di mercato un patrimonio della romanità come lui. Neanche il fiore all’occhiello della campagna acquisti di quest’anno, Edin Dzeko, guadagna così tanto. Si ferma soltanto, si fa per dire, a 4,5 milioni di euro l’anno. Poi spiccano Salah a 3,5, l’infortunato perenne Strootman a 2,8, Capitan Totti a 2,5 fino ad arrivare al giovane Somma che percepisce “solo” 100mila euro. Ingaggi da capogiro. La Roma si allinea alla linea delle grandi europee. Che sia di buon auspicio per vincere qualcosa.