Spiagge da sogno? Non serve andare ai tropici, basta andare nel Nord della Sardegna

0

Perché spendere per Tahiti e Caraibi quando puoi andare in Sardegna? Se pensi che quest’isola sia un lusso per pochi eletti con budget illimitato, sappi che non è così. L’isola forse fra le più belle al mondo, con spiagge paradisiache, mare cristallino e turchese, è luogo anche per i comuni mortali, poiché volendo è possibile trascorrervi le vacanze anche senza spendere tanto. Il trucco è uno solo: usare la strategia per scegliere alloggio e mezzi di trasporto.

Prendi un’appartamento e viaggia col traghetto

Se prendi un appartamento invece di un residence o un hotel, avrai la possibilità di cucinare da te i tuoi pasti, risparmiando non poco, specie se sei in famiglia. Prenotando un buon traghetto inoltre potrai risparmiare sul viaggio e portare con te l’automobile così da caricare l’attrezzatura da spiaggia (evitando i costi delle spiagge attrezzate) e spostandoti senza limiti ovunque.

Offerte per i traghetti da Civitavecchia a Olbia o da Livorno con altre destinazioni, ce ne sono diverse e con differenti compagnie: utilizzando un comodo comparatore apposito in pochissimo si può trovare l’offerta migliore in base alle proprie esigenze.

Avere un proprio mezzo per girare è altamente consigliato perché vi sono spiagge una più bella dell’altra da non perdere assolutamente. Sicuramente ora che sai che con quasi ogni budget è possibile andare sino alla Sardegna Settentrionale, ti interesserà sapere il nome delle più belle spiagge che si trovano qui.

3 e più spiagge del Nord della Sardegna da non perdere

La Pelosa

Una delle spiagge più rinomate proprio per la bellezza è di certo La Pelosa. Ubicata tra faraglioni imponenti, questa spiaggia è un tranquillo paradiso tropicale, caratterizzato da mare turchese e da un mare che, come si suole dire, è una tavola. I faraglioni, infatti, limitano il soffio del maestrale. Ad abbracciare la spiaggia ci sono numerosi ginepri ed altre piante, che rendono l’ambientazione selvaggia. Di fronte alla spiaggia c’è un’altra isoletta sulla quale si trova una torre del Cinquecento: sembra una vera e propria cartolina. Sempre a pochi chilometri si trovano anche l’Isola di Piana e l’Isola dell’Asinara, di certo da vedere se ne avete l’occasione.

Cala Coticcio

Altro nome famoso per quanto riguarda le spiagge della Sardegna è di certo quello di Cala Coticcio. Anche nota come Tahiti sarda, essa si caratterizza per un arenile chiaro fatto di sabbia fine e per il mare chiarissimo con sfumature che vanno dal turchese allo smeraldo. Il fondale basso consente di stare tranquilli anche se si è con bambini, anche se bisogna considerare che non c’è alcun servizio. Per la conservazione selvaggia di cotanta bellezza, infatti, si è deciso volutamente di non “civilizzarla”.

Cala Brandinchi

Sul litorale sardo, all’altezza dell’Isola della Tavolara, a San Teodoro, si trova Cala Brandinchi che non a caso è una delle più frequentate in assoluto. Qui la sabbia è talmente chiara quasi da accecare. Il mare è turchese e pulitissimo, tant’è che moltissime specie marine, non a caso, l’hanno scelta come dimora. La cala, infatti, è un paradiso per gli amanti delle esplorazioni marine. Come quasi tutte le spiagge dell’isola, anche Cala Brandinchi è attorniata da pini marittimi e piccole dune romantiche.

Oltre a queste tre bellezze del litorale sardo, ricordiamo anche: Ezzi Mannu, Cala Pitrizza, Cala Corsara, Lu Impostu, La Cinta, Li Cossi, Porto Pollo, l’Isola dei Gabbiani.