Spostamenti tra Regioni bloccati ancora per 30 giorni, governatori e ministri uniti

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Pasque e Pasquetta, Spostamenti tra regioni, Formazione nuovo Governo
Mario Draghi, Fonte Wikimedia Commons

Il verdetto sugli spostamenti tra regioni dovrebbe giungere domani, in data 23 febbraio. Ora che i nuovi colori sono ufficiali, bisogna ancora chiarire quest’ultimo aspetto, come ci si può muovere? In tal senso la coesione tra i rappresentanti di regioni, comuni e province era necessaria per avviare un piano concreto e coerente. E fortunatamente questa unione per far fronte alla minaccia COVID-19 è avvenuta.

“NIENTE DIVISIONI MA SOLUZIONI” – Sui loro profili social governatori e ministri informano la popolazione sulla strategia adottata. Si tratta di una proroga del blocco degli spostamenti tra regioni. Parliamo quindi di altri 30 giorni, una necessità secondo quanto dichiarato da Mariastella Gelmini, ministra degli Affari Regionali del nuovo Governo.

Ecco cosa afferma sulla sua pagina Facebook. «Domenica al lavoro con i Presidenti di Regione e i rappresentanti di Province e Comuni. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: contrastare la diffusione del virus e sostenere, con risarcimenti adeguati, le categorie colpite dalla crisi. L’Italia non vuole divisioni, ma soluzioni».

Un’altra novità consiste nel già vociferato blocco anche tra zone gialle, ma non solo.

GOVERNO COESO – Tra le richieste approvate dal nuovo Governo vi è quella di comunicare tempestivamente, ai vari governatori regionali e provinciali, eventuali cambiamenti delle misure di contenimento del coronavirus. Una scelta particolarmente apprezzata dai governatori stessi, così come quella di promuovere il più possibile la campagna vaccinale.

Infatti il presidente della conferenza Regionale, Stefano Bonaccini scrive: «Avevamo chiesto al Governo un cambio di passo nella gestione dell’epidemia e dall’incontro di stasera arriva un segnale positivo. Il documento unitario con le proposte delle Regioni sarà portato domani in Consiglio dei ministri dalla ministra Gelmini, che ringrazio per averci convocato già questa sera assieme al ministro Speranza. Proposte che nei prossimi giorni saranno discusse tra governo e Regioni in vista del nuovo Dpcm ai primi di marzo».