Squalifica Koulibaly, niente ricorso dalla SSC Napoli: ADL punisce il difensore e lo multa!

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Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166
Koulibaly, difensore del Napoli, fonte Di Dariolucky - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46780166

Kalidou Koulibaly non sta passando un buon periodo con la maglia del Napoli. Fino a questo momento, infatti, il centrale azzurro ha disputato solo un’ottima partita, quella contro il Liverpool di Klopp. Per il resto, sembra rivedersi quel calciatore che con Rafa Benitez era finito ai margini della difesa azzurra.

Durante l’ultima partita contro il Cagliari, inoltre, ha rimediato un cartellino rosso per insulti all’arbitro in occasione del gol dei sardi. Ora, Kalidou Koulibaly resterà fermo per due partite e considerando anche le condizioni non ottimali di Maksimovic e la presenza di Tonelli, Ancelotti si trova costretto a schierare Sebastiano Luperto dal primo minuto.

Aurelio De Laurentiis, quindi, ha deciso di prendere dei provvedimenti nei confronti del suo calciatore. La dirigenza azzurra, infatti, ha deciso di non far ricorso contro la squalifica e di multare il senegalese per la sua condotta poco opportuna in un campo da gioco. Nel contratto di ogni calciatore azzurro, infatti, è prevista tale possibilità in caso di comportamento inadatto.

L’edizione odierna di TuttoSport, rivela il labiale che ha portato alla squalifica del difensore. Dopo aver subito il gol, infatti, Koulibaly si è diretto verso l’arbitro esclamando “Che schifo!” più volte e a gran voce. Da questi fatti, l’espulsione sembra eccessiva. I tifosi, sul web, si stanno chiedendo se vi sarebbe stato lo stesso trattamento anche per la Juventus.

Il direttore di gara non ci ha pensato due volte ed ha mandato il difensore partenopeo a farsi la doccia prima dei compagni. Sui social, Kalidou Koulibaly si è scusato: “Dispiaciuto per la sconfitta e per l’espulsione. Voltiamo pagina!”.