SSC Napoli, La Gazzetta dello Sport: “Koulibaly e Fabian Ruiz chiedono la cessione”.

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Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz, fonte Wikipedia

L’ambiente azzurro si sta preparando per fine anno ad una probabile rivoluzione. L’arrivo tra le prime quattro in Italia, influenzerà certamente gli spostamenti di mercato e non solo. Il primo  a cambiare sarà quasi certamente l’allenatore. Gattuso è molto vicino all’addio a fine campionato, e la Fiorentina sembrerebbe molto interessata al calabrese.

 

Anche alcuni giocatori pare che vogliano lasciare il Napoli a fine stagione. Ne sarebbero due in particolare, pronti a fare le valigie: Fabian Ruiz e Kalidou Koulibaly. Per lo spagnolo, è da quasi inizio stagione che si parla di cessioni, voci di mercato e trattative di rinnovo che finiscono in un nulla di fatto. Nonostante il contratto del centrocampista andaluso scada nel 2023, percepisce solo 1,5 mln di euro netti. Ruiz infatti vorrebbe un aumento del suo stipendio, visto che dopo l’exploit a Napoli, molti club importanti si sono interessati a lui. Forse a causa di tutto ciò, le prestazioni del classe 96′, fino a metà stagione sono state abbastanza deludenti.

Per il senegalese il discorso è quasi simile. Dopo le insistenti voci di mercato tra gennaio 2020 e questa estate, il difensore ex-Gent è sembrato sempre molto distratto in campo, spesso concedendo errori non da lui. Ad oggi invece i due giocatori sembrano essere ritrovati, cosa che ha permesso al Napoli di rientrare a pieno per la corsa Champions.

La Gazzetta dello Sport, però in un recente articolo ha dichiarato che questi due giocatori azzurri, possono essere gli unici due big a lasciare la sponda partenopea:

“Entrambi hanno fatto sapere al presidente di voler fare nuove esperienze e non è escluso che possano essere ceduti al miglior offerente. La vendita del difensore, per esempio, andrebbe a sistemare il bilancio, oltre ai 50-60 milioni che si prevedono d’incassare per la cessione, c’è da considerare anche l’abbattimento della voce stipendi che verrebbe alleggerita di 12 milioni di euro lordi (6 netti)”