SSC Napoli, per il post Gattuso ci sono tre nomi mentre la pista Benitez si allontana

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Rino Gattuso subentrò l’11 dicembre 2019 al posto di Carlo Ancelotti, a causa dei scarsi risultati ottenuti(il Napoli si trovava al settimo posto in Serie A) e di un rapporto oramai rotto con la squadra. Con l’allenatore calabrese, gli azzurri hanno vinto la Coppa Italia, ma eliminati agli ottavi in Champions League ( 3-1 alla gara di ritorno contro il Barcellona) e concludendo settimi in campionato.

De Laurentiis decise di rinnovare la fiducia all’ex Milan per la stagione seguente. Il patron azzurro ha infatti cercato di rafforzare la rosa con i vari acquisti di Osihmen, Bakayoko, Rrhamani, Lobotka, Demme. Nonostante ciò la situazione ad oggi non è cambiata di molto. La squadra partenopea dopo un buon inizio stagione, è scivolata in un vortice di risultati negativi che hanno scaturito le eliminazioni dalle coppe, mentre in campionato la squadra si ritrova settima per l’ennesima volta.

In aggiunta sembra che il legame tra Gattuso e De Laurentiis si sia incrinato. Il futuro di Rino sembra così sempre più lontano da Napoli dopo la conclusione dell’attuale stagione, se non prima.

Per questo motivo i media hanno cominciato a vociferare sui possibili sostituti per il futuro. Il giornalista di Sky, Luca Marchetti, ha dichiarato ai microfoni di Radio Marte: “Ad Aurelio De Laurentiis piacciono altri allenatori come Ivan Juric e Vincenzo Italiano. Da non sottovalutare Roberto De Zerbi, sempre piaciuto in ottica Napoli”. “Si tratta – ha proseguito Marchetti nella sua analisi – di tre allenatori con filosofie di gioco molto diverse tra loro, ma che hanno in comune due aspetti: una grande ambizione ed un’immensa voglia di emergere, oltre a produrre tutti un gioco di certificata qualità.”

Marchetti ha anche affrontato la tematica “Benitez“. Nell’ultimo periodo il nome del tecnico spagnolo è stato accostato in maniera decisa come eventuale traghettatore o vero e proprio sostituto da cui ripartire. “Ad oggi, la sensazione è che Rafa Benitez possa essere un’idea per l’immediato, ma per rifondare il presidente punterà su un allenatore giovane da lanciare per la prima volta in una grande piazza. Benitez accetterebbe di fare il direttore tecnico, anziché l’allenatore del Napoli? Questa domanda va rivolta a Rafa. Chi nasce allenatore, di solito, ama il contatto col campo. La vita da dirigente è diversa”.