Stairway to Heaven è dei Led Zeppelin, nessun plagio

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Giovedì la sentenza del tribunale di Los Angeles ha messo fine alla diatriba cominciata nel 2014, Stairway to Heaven (1971) non è stata plagiata dal brano “Taurus” degli “Spirit” (1968). Nonostante la somiglianza dell’arpeggio iniziale di chitarra, Jimmy Page e Robert Plant sono stati assolti da questa accusa. A scatenare l’accusa è stata una forte somiglianza tra i due brani, entrambi iniziano con una scala cromatica discendente in la minore, cosa non nuova nei brani rock di quegli anni. Le accuse venivano rafforzate da una dichiarazione di Robert Plant che sosteneva di aver aperto in passato concerti proprio degli Spirit, cosa poi ritrattata durante il processo. In aula sono state ascoltate tutte le primissime demo di Stairway to Heaven nelle quali non sembra esserci nessuna somiglianza con Taurus. La difesa dei Led Zeppelin è stata presa da Lawrence Ferrara, un musicolo, dimostrando che la scala cromatica di entrambi i brani è una delle più usate nella storia della musica. Il capolavoro dei Led Zeppelin è salvo, ma cosa sarebbe successo se uno tra i pezzi più belli della storia della musica fosse stato un plagio? Oltre agli scenari di carattere culturale, l’autore del plagio rischia il ritiro del brano dal mercato musicale e sanzioni pecuniarie, in alternativa deve riconoscere all’autore originale del brano i diritti con le conseguenti royalties. In questo caso gli Spirit sarebbero entrati in un sol colpo nella schiera dei musicisti più famosi e ricchi della storia della musica ma forse tutta la ricchezza del mondo non equivale ad aver scritto un capolavoro come Stairway to Heaven.

foto ledzeppelin.com