Stefano Gabbana e la sua critica verso il termine “GAY”, lo stilista di fama mondiale esterna le sue perplessità in questione

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Fonte foto: Wikipedia Commons

Lo stilista Stefano Gabbana, durante un’intervista per Vanity Fair, dichiara che il termine “GAY”, è obsoleto e che ha molte perplessità sull’utilizzo di questa parola. Per Stefano, stilista di fama mondiale e uomo molto generoso, che da sempre non ha fatto mistero della sua omosessualità, il termine GAY dovrebbe essere eliminato dal vocabolario quotidiano.

Ecco un piccolo stralcio della sua intervista: «Non voglio essere chiamato gay, perché sono un uomo. Mi sembra incredibile che ancora oggi si usi questo termine: sono biologicamente un maschio: lo stesso vale per una donna, che è una donna punto e basta, al di là di tutto. La parola gay è stata inventata da chi ha bisogno di etichettare e io non voglio essere identificato in base alle mie scelte sessuali».

In quanto maschio Stefano Gabbana non trova senso alla parola GAY, un ragionamento che non fa una piega. Dopo il caso mediatico sullo spot della nuova fragranza di Dolce&Gabbana girata nel cuore di Napoli, lo stilista chiama nuovamente l’attenzione su di se, in questo caso per una causa sicuramente più nobile.