Stephen King: Maestro dell’horror e non solo

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Fonte foto: Il Messaggero

Doctor Sleep, dal 31 ottobre al cinema

Da poco è stata annunciata la data in cui nelle sale cinematografiche si potrà assistere alla proiezione del seguito di uno dei più famosi film horror mai girati. Dopo Shining infatti, il 31 ottobre di quest’anno, la famiglia Torrence tornerà a far parlare di sé in Doctor Sleep, che si focalizza sulla storia dell’ormai cresciuto Danny. L’uomo continua a manifestare la luccicanza, potere grazie al quale i piani temporali si fondono davanti ai suoi occhi in un mix di passato, presente e futuro. Il libro dal quale è tratta la pellicola reca il nome di Stephen King, autore prolifico in grado di dar forma ai più reconditi terrori personali ed incubi notturni. Nel corso della sua vita King ha collezionato premi e riconoscimenti, per via dei quali è riconosciuto quasi universalmente come maestro dell’orrore; come dimenticare alcuni suoi notissimi successi, quali Pet Cemetery o Carrie? Ciò che i più non sanno è che l’abile scrittore non si limita alla composizione di bestsellers a sfondo raccapricciante. Sono infatti da menzionare alcune sue opere che svicolano dal sentiero della paura, per approdare a tematiche di più ampio respiro e fonte di spunti di riflessione.

Non solo horror

Primo fra tutti il suo saggio autobiografico, On writing, che insegna al lettore come scrivere un romanzo mediante pratici consigli nei quali si evidenzia l’importanza di eliminare le parti superflue del testo o il mettersi ogni giorno alla prova, buttando giù qualche riga e immedesimandosi con il protagonista per farlo risultare più “vero”. Nata da un corso di scrittura creativa sui temi del soprannaturale letterario invece è l’idea che sta alla base di Danse Macabre, essay riguardante romanzi e film dal fantasy all’horror che hanno visto la luce nei trent’anni dal ’50 agli ’80 del ventunesimo secolo. King si è dedicato anche, in veste di co-compositore, alla stesura del dizionario satirico The Future Dictionary of America. Il pamphlet si pone come obiettivo sottolineare le opinioni contrastanti che animano gli esponenti del movimento letterario statunitense rispetto la politica della loro nazione, con intenti mordaci e comico-parodici. La trilogia aperta con Mr. Mercedes e conclusasi con la recente pubblicazione di Fine Turno è invece una saga di genere giallo, che racconta le peripezie del pensionato detective Bill Hodges e dei suoi collaboratori, in cerca di uno spietato assassino a piede libero, denominato Mr. Mercedes per via dell’auto con la quale compì in passato un pluri-omicidio.

King è dunque un autore eclettico e incredibilmente fantasioso; nonostante la sua fama da re del brivido è senza dubbio in grado di cimentarsi con ottimi risultati in volumi che non solo esulano dalla sua comfort zone, ma addirittura presentano aspetti didascalici!