Stormborn: la seconda puntata della settima stagione di Game of Thrones mostra un gran numero di colpi di scena e sottolinea la potenza e la bellezza di questa stagione

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Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) in Stormborn, Game of Thrones 7x02, fonte screenshot youtube
Daenerys Targaryen (Emilia Clarke) in Stormborn, Game of Thrones 7x02, fonte screenshot youtube

Stormborn è il titolo della seconda puntata della settima stagione di Game of Thrones cominciata il 13 luglio. A una settimana dalla première delle stagione, andiamo avanti con la storia che si infittisce sempre i più diventando via via molto interessante.

Alla fine della prima puntata abbiamo lasciato Daenerys Targaryen appena approdata a Roccia del Drago in procinto di decidere i piani per riprendersi Westeros. In questo secondo episodio, la madre dei Draghi, su suggerimento del suo primo cavaliere, Tyrion Lannister, decide di non scatenare il suo esercito e i suoi draghi su Cercei, ma conquistare Approdo del Re con le armate di Dorne e dell’Altopiano, mentre gli Immacolati saranno occupati ad assediare Castel Granito. Lady Olenna non sembra molto convinta e decide, dall’alto della sua saggezza di dare un consiglio prezioso a Daenerys, ovvero, quello di tirar fuori la sua vera natura, essere un drago.

In questa puntata finalmente abbiamo visto Missandei e Verme Grigio avvicinarsi sempre di più, anche e soprattutto fisicamente parlando, dando sfogo a tutto l’amore che i due hanno mostrato nel corso delle stagioni precedenti, una vera gioia per i fan.

Un primo colpo di scena è il ritorno di Melisandre che approdata a Roccia del Drago spinge Daenerys a convocare Jon Snow, rassicurata anche da Tyrion decide di inviare un corvo a Grande Inverno.

Nel frattempo, ricevuto il corvo, Jon Snow decide di partire alla volta di Roccia del Drago lasciando Grande Inverno nelle mani della sorella Sansa.

L’incontro tra Daenerys e Jon Snow si avvicina sempre di più, ricordiamo però che tutti all’infuori di Bran sono all’oscuro della vera discendenza del Re del Nord. Intanto però aumentano le tensioni tra Dito Corto e Jon Snow, che vuole proteggere sua sorella Sansa a tutti i costi.

La scena più bella di tutte e che ha scaldato il cuore di tutti i fan è stata la riunione tra Nymeria e Arya, le due si erano separate durante la prima stagione, ma tutti abbiamo sperato in una ricongiunzione tra le due. Arya, riconoscendo il suo Metalupo ha capito però che Nymeria ormai non apparteneva più a lei ma alla foresta.

Il finale di puntata ha lasciato tutti a bocca aperta, le flotte alleate di Daenerys guidate da Yara Greyjoy hanno subito l’attacco dello zio Euron, in cerca di vendetta attacca brutalmente le navi, prendendo in ostaggio Yara.

Il comportamento di Theon ha lasciato dei dubbi, vedendo Yara nelle mani dello zio, probabilmente ha fatto l’unica cosa sensata in quel momento, ovvero gettarsi in mare, salvarsi e cercare di raggiungere Daenerys per avvertirla del disastro accaduto.

Una puntata piena di colpi di scena, questa stagione si prospetta intensa e quasi da cardiopalma. La crescita di alcuni personaggi è esponenziale, quasi si fa fatica a ricordare Sansa, Arya, Jon e Daenerys indifesi e senza un reale scopo da inseguire.

Le puntate proseguono in un crescendo rossiniano contrariamente alle altre stagioni, qui si sta arrivando alla resa dei conti.