Strage Nuova Zelanda, killer arrestato mentre raggiungeva il luogo per un terzo attentato

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Immagine da youtube

L’australiano Brenton Tarrant, autore della strage di venerdì scorso nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, aveva pianificato un ulteriore attacco: è quanto affermato dal capo della polizia, Mike Bush.

Secondo a quanto dichiarato dalla polizia, infatti, il killer si stava recando sul luogo dove aveva programmato un terzo attentato quando è stato arrestato.

La polizia ritiene di sapere quale fosse il terzo obiettivo del terrorista, ma Bush ha preferito non divulgare ulteriori dettagli perchè l’inchiesta è ancora in corso.

Secondo la polizia neozelandese, l’attentato di Christchurch è stato compiuto esclusivamente da Brenton Tarrant senza l’aiuto di alcun complice; le tre persone arrestate venerdì non sembrano essere coinvolte in alcun modo.

Il 28enne australiano, già incriminato per omicidio, sarà processato in Nuova Zelanda nonostante la sua cittadinanza australiana, come annunciato dalla prima ministra neozelandese Jacinda Ardern. Tarrant si è autodefinito un ‘suprematista bianco’ ed è l’autore del manifesto diffuso online poco prima dell’attentato, nonché della diretta Facebook della strage effettuata con una telecamera posizionata sulla testa.

Si stanno svolgendo intanto i primi funerali di alcune delle 50 vittime, a cui hanno preso parte centinaia di persone. La polizia ha diffuso i primi nomi di cinque vittime dell’attacco, tutti maschi, morti nella moschea di Al Noor.