Tarantino, sullo scandalo Weinstein: “Sapevo, ma non ho fatto nulla”

0
harvey-weinstein
Harvey Weinstein, fonte wikimedia commons

Lo scandalo Weinstein tiene ancora banco, alla lunga lista di confessioni si aggiunge anche Quentin Tarantino. Il regista riferisce due episodi che gli erano stati raccontati da vittime: una era la sua fidanzata Mira Sorvino.

La confessione di Tarantino, ha riscosso molto clamore, il regista ha detto ai media: “Sapevo abbastanza per fare di più di quello che ho fatto”. L’ammesso lo stesso regista in un’intervista al New York Times. Nell’intervista, il regista di Pulp Fiction si scusa per non aver agito pur sapendo delle accuse a Weinstein ben prima che queste divenissero di dominio pubblico.

Il regista è stato per anni legato al produttore. Tarantino ha dichiarato di aver cercato di contattare l’amico più volte da quando il 5 ottobre lo scandalo è scoppiatoMa Weinstein non ha mai risposto alle sue chiamate.

“Sapevo di almeno un paio di questi episodi direttamente. Avrei voluto prendermi la responsabilità di quanto avevo saputo. E se lo avessi fatto avrei dovuto smettere di lavorare con lui”, ha dichiarato il regista.

Tra l’altro una delle donne molestate da Weinstein fu Mira Sorvino con cui il regista è stato fidanzato. Per Mira, la carriera fu stroncata proprio dopo il rifiuto alle richieste di Weinstein.

Nel 1995, quando Tarantino usciva con Mira Sorvino, lei gli raccontò che il produttore l’aveva massaggiata contro la sua volontà. “Ero scioccato e sconvolto. Non potevo crederci, ma pensavo che all’epoca Weinstein fosse particolarmente preso. Infatuato da Mira”.

A differenza di altre attrici, le molestie a Mira Solvino cessarono perché l’attrice si era fidanzata con il regista.

Il New York Times, scrive che Tarantino nel corso degli anni aveva saputo di prima mano anche di altre attrici. Lo stesso regista sapeva che Rose McGowan aveva subito delle molestie sempre in un hotel. Anche se recentemente McGowan ha poi accusato Weinstein di stupro.