Taylor Swift citata per plagio in ‘Shake it off’

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Taylor Swift, cantautrice e attrice statunitense di Reading, Pennsylvania nel 2006 ha pubblicato il suo primo album e da allora non si è più fermata. Tra i suoi maggiori successi, ad appena soli 25 anni, c’è sicuramente l’ultimo lavoro discografico ‘1989’, suo anno di nascita.

L’album, da oltre un anno in classifica, è stato apprezzatissimo dal pubblico e la cantante è diventata ancora più amata in  tutto il globo. Ora, però, sorge un problema. Un cantante R&B, cinquantenne, Jesse Graham l’ha citata in giudizio per plagio. La cantante, ora volta al pop ma che all’inizio della sua carriera andava di più verso il country, avrebbe copiato il ritornello del singolo ‘Shake it off’ da una canzone del 2013 di Graham.

Ecco i passaggi incriminati:

Cause the players gonna play, play, play, play, play / And the haters gonna hate, hate, hate, hate, hate (Taylor Swift, Shake it off)

Haters gonna hate, players gonna play (Jesse Graham, Haters gone hate)

Il brano in questione è intitolato ‘Haters gone hate’. Ciò che chiede il cantante è solo un indennizzo di 42 milioni di dollari, tant’è che al “NY Daily News” dichiara:

    “Se io non avessi scritto “Haters gone hate”, non esisterebbe una canzone che si chiama ‘Shake it off’ …”

Prima di arrivare a tutto questo, il cantante afferma di aver contattato lo staff di Taylor Swift e di averle proposto un accordo ma la risposta è stata netta, in senso negativo. Avrebbe preferito essere presente tra gli autori del brano e farsi un selfie con la giovane popstar per suggellare quel momento ma non c’è stato niente da fare.